Ruscolo 2003 Beneventano igt

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CANTINA DEL TABURNO

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Privilegio dei Feudi, Eleusi di Villa Matilde e Ruscolo: ci sembra di poter dire che sono questi i vini dolci ormai consolidati della Campania anche se il panorama si sta arricchendo di molti altri protagonisti. Questi tre hanno però affidabilità commerciale, si trovano praticamente in quasi tutta l’alta ristorazione e sono facilmente reperibili in enoteca: il primo è fiano, gli altri due falanghina, i primi due sono di Riccardo Cotarella, il terzo da Luigi Moio. Questo per sottolineare l’incredibile potenzialità della falanghina, in tutti e due i casi parliamo del tipo beneventano, dotato di maggiore struttura e sicuramente più interessante del tipo Campi Flegrei. Ruscolo incontra il nostro favore perché, anche nella versione 2003 mantiene come sua caratteristica la freschezza, la frutta, vendemmiata surmatura e poi lasciata appassire sulle stuoie, viene fermentata in botti di rovere. Nonostante questo trattamento estremo la falanghina conserva intattatte le sue caratteristiche minerali e la spinta acida in grado di sostenere la beva senza provocare alcun senso di stanchezza e di disagio papilloso. E’ necessario ancora lavorare sulla complessità aromatica perché siamo convinti delle potenzialità straordinarie di questo bianco dolce sannita che ha completato con la sua apparizione la gamma già molto qualificata dell’offerta dela Cantina del Taburno. Lo beviamo sui dolci di Natale e su quelli classici della pasticceria napoletana come il babà, la zuppetta e la pastiera.

Sede a Foglianise, via Sala. Tel 0824.871338, fax 0824.878898. www.cantinadeltaburno.it. Enologo: Filippo Colandrea con i consigli di Luigi Moio. Bottiglie prodotte: 1.500.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, sangiovese, merlot, falanghina, coda di volpe, greco