Sagrantino, arrivano i ragazzi del ’98

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16 giugno 2001

Pochi anni sono bastati per dare la ribalta al Sagrantino di Montefalco, il grande rosso umbro dalle infinite possibilità di invecchiamento. La settimana scorsa per la prima volta i produttori della Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) hanno presentato insieme l’ultima annata, il 1998, alla presenza del presidente della Regione, esperti, dirigenti Slow Food. Con una mossa a sorpresa, il più giovane sindaco dell’Umbria, Valentino Valentini, ha deciso di trasformare una vecchia sagra paesana in un appuntamento mirato e qualificato. Insomma, siamo ad un punto di svolta di una storia tutto sommato breve, iniziata nel 1971 quando l’imprenditore tessile Arnaldo Caprai decise di acquistare la Tenuta Val Di Maggio (tel. 0742 399379) fondando una azienda, condotta oggi dal figlio Marco, che ha raggiunto i vertici dell’enologia italiana. Oggi le aziende del Sagrantino sono ventuno, gli ettari 123 ma altri 107 sono in fase di iscrizione alll’albo, quel che più conta, c’è chi crede che siamo in presenza di un buon investimento, come nel caso della Saiagricola Spa della Sai che è proprietaria della Colpetrone (a Marcellano di Gualdo Cattaneo, telefono 0578 767700), Lungarotti, Cecchi, Livon.
Il valore dei terreni è schizzato alle stelle e lo stesso paese, quasi completamente privo di strutture alberghiere sino a qualche mese fa, è rimasto spiazzato dal successo del suo vino. Il Sagrantino (vogliamo ricordare anche quello di Antonelli, località San Marco, telefono 0742 379158 e di Rocca di Fabbri, località Fabbri, telefono 0742 399379), è quasi sconosciuto in Campania, ma la maggior parte dei nostri produttori e i sindaci di Tufo, Gragnano, Taurasi, Lettere, Aversa, Solopaca farebbero bene ad andare a lezione da Caprai e Valentini. Dal primo possono studiare come un produttore importante e affermato si deve comportare con i colleghi, dal secondo cosa significa fare marketing territoriale trasformando un paese dimenticato in un oggetto del desiderio. A proposito, l’annata 1998 è strepitosa.