Salerno, Dedicato a mio padre

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Vicolo Giudaica, 8
Tel. 089.231555
Aperto la sera
Chiuso domenica, ferie in agosto

Raimondo Piombino, una vita trascorsa tra ristorazione e gestione di locali, ha, come molti animatori della notte, deciso di aprire un piccolo ristorante con la moglie Maria, scegliendo una impostazione molto semplice: la cucina di casa. Gnocchi, minestra maritata, purea di fave, pasta e fagioli, pasta e patate con provola, carne, il pescato del giorno, spaghetti con i frutti di mare, linguine al nero di seppia. Davvero una summa delle ricette storiche che sono i fondamenti della cucina povera napoletana accompagnate da una più che discreta scelta di vini campani con ricarico onesto. L’esperienza trentennale pesa e si vede nella impostazione semplice e immediata, il nostro amico Raimondo è stato uno dei personaggi innovativi in città negli anni ’70 e ’80 quando non esisteva ancora un pubblico notturno. Per stare sulla piazza ha scelto lo stile di quelle osterie veraci spazzate via negli ultimi anni dalle mode buone oltre che da quelle cattive. Se cercate nei piatti gli archetipi che vi facevano la mamma e la nonna, o se siete visitatori digiuni dei sapori della gastronomia napoletana, questo è il posto giusto, senza grilli nella testa. Il locale è piccolo e confortevole, l’accesso è da Vicolo Giudaica dove risiedeva nel Medioevo la comunità ebraica, che vede ancora oggi bravi artigiani all’opera. Bene ha fatto Sergio Galzigna ad inserirlo da un paio di anni nella guida alle Osterie Slow Food.