Salerno, Ristorante Aladino di Pietro Rispoli

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Aladino, di fronte, la Chiesa dell’Ave Gratia Plena

Via Dei Canali
Tel. 089.229972
Aperto a cena
Chiuso la domenica sera e il lunedi

Finalmente Salerno trova la strada di una buona cucina d’autore uscendo dalla strettoia imposta dalla cucina sana e semplice di alcune (poche) trattorie di tradizione e la marea di cibo spazzatura confezionato per la movida ogni sera. Un processo avviato un anno fa con il ritorno di Pietro Rispoli che ha aperto Aladino nel cuore del centro storico, l’apertura di 13 di Raffaele Vitale vicino il Tribunale e, da poco, con l’arrivo di Domenico Vicinanza, primo chef del Papavero, all’Osteria del Taglio.

Aladino, il balcone fiorito sopra l’ingresso del ristorante

Si tratta di tre cucina d’autore low cost, la città non ha i presupposti economici, culturali e turistici per avere un grande ristorante, molto interessanti e ben eseguite.
Siamo tornati proprio di recente da Pietro Rispoli, impegnato con le due figli, la moglie e il genero in questa impresa e abbiamo trovato un menu di mercato, un po’ in stile parigino come si porta adesso, molto aderente ai sapori stagionali del territorio, eseguito con semplicità ed eleganza.

Aladino, fiori di zucca e ricotta

Ottimi i fritti, asciutti ed eseguiti da manuale.

Aladino, montanara e arancino come benvenuto

 

Aladino, il pane di Pietro

 

Aladino, caldo freddo di mare, con cannolicchi grigliati e insalatina di polpo

Delicati i due antipasti, tra cui spicca quello primaverile con la zuppa di piselli e il tortino di patate assolutamente centrato.

Aladino, zuppetta di piselli e tortino di patate

 

Aladino, Annamaria Clementi per cominciare

 

Aladino, ravioloni ricotta e pomodorini

Di tradizione e da manuale i tre primi, facilmente leggibili ma in cui si sente la buona materia prima di partenza, a cominciare dal pomodoro.

Aladino, paccheri con peperoni e melanzane

 

Aladino, involtino di melanzane con risotto al pomodoro e basilico

 

Aglianico del Vulture Serra del Prete di Musto Carmelitano

 

Aladino, filetto e patate novelle

 

Aladino, baccalà alla vecchia maniera con pomodoro, cipolle e olive

 

Aladino, pezzogna all’acqua pazza

Sicuramente tradizionali anche i secondi, dove il mare vive con semplicità, la carne è davvero molto buona e il baccalà richiama la tradizione casalinga del Sud.

Aladino, tortino alla nocciola

Nei dolci Pietro esprime la sua precisione ingegneristica, sono sempre un bel finale, mai stucchevole, fresco e dinamico.

 

Aladino, la pizza di gallette per la festa della mamma

Insomma un percorso sicuro, di qualità e low cost. Un pranzo o una cena completa non potranno mai superare i 40 euro, ma la proposta leggera di due o tre piatti vi tiene ben al di sotto di questa cifra.
Pochi tavoli, ambiente intimo, grande passione nonostante gli anni trascorsi, Pietro resta l’alfiere della buona cucina cittadina che seguiamo sempre con affetto.

Aladino, piccola pasticceria

Un commento

  • Rita

    (19 maggio 2013 - 14:57)

    Da Pierino Rispoli ho assaggiato tante prelibatezze ai tempi di villa Rizzo, dunque non mi farò sfuggire il suo Aladino…
    A presto gentile ing. Rispoli!

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