Oltre 1500 visitatori per 22 aziende aziende vitivinicole della provincia in vetrina
Una grande successo di pubblico al Teatro Comunale di Cava de’ Tirreni per l’edizione 2008 del Salotto del Vino. La manifestazione, promossa dall’assessorato all’Agricoltura della provincia di Salerno e diventata ormai un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative di Palazzo Sant’Agostino per la promozione delle eccellenze vitivinicole del comprensorio, è stata organizzata dall’Associazione Borgo di Terravecchia presieduta dal giornalista Luciano Pignataro e diretta da Helen Cataldo in collaborazione con Il Raggio di Luna, l’Ais Salerno, Fabbrica dei Sapori, Perlage e l’associazione Terra da Vino.
Grande è stato l’interesse per il banco di assaggio a cui hanno partecipato le aziende Andrea Pagano di San Marzano sul Sarno; Apicella, Monte di Grazia e Reale di Tramonti; Barone e Rotolo di Rutino; Botti e Viticoltori Polito di Agropoli; Casa di Baal di Montecorvino Pugliano; De Conciliis di Prignano Cilento; Episcopio, Cantine A.Sammarco ed Ettore Sammarco di Ravello, I Vini del Cavaliere di Capaccio; Longo di Bellizzi; Luna Rossa di Montecorvino Rovella; Cammarano, Maffini e San Giovanni di Castellabate; Marisa Cuomo di Furore; Montevetrano di San Cipriano Picentino; Rizzo di Felitto; San Francesco di Tramonti; Terra di Vento di Pontecagnano Faiano.
Al convegno su “I vini di Salerno, quale futuro nel mercato globale?” hanno partecipato, coordinati dalla giornalista enogastronoma Maristella Di Martino, il sindaco di Cava de’ Tirreni Luigi Gravagnuolo, Raffaele Ferraioli in qualità di presidente della Comunità Montana Costiera Amalfitana, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, il consigliere con delega all’Agricoltura del comune di Cava de’ Tirreni Vincenzo Iacobucci ed Enzo Polito, presidente della Strada del Vino del Cilento. “Il 2008 sarà l’anno di svolta per il vino salernitano – ha dichiarato l’assessore Martinangelo – sia per l’enoteca provinciale che vedrà la realizzazione di una rete di club di qualità in diversi luoghi della provincia, tra Salerno, Costiera Amalfitana, Cilento e Picentini sia per il progetto Tipico che ha visto la luce già da qualche tempo. Finalmente i ristoratori che intendono acquisire il marchio provinciale sanno che per approvvigionarsi di materia prima salernitana possono rivolgersi al Centro Servizi di Olevano sul Tusciano. Questo è solo l’inizio di un processo di valorizzazione a 360 gradi che coinvolge aziende, ristoratori, enotecari, appassionati del vino ed addetti ai lavori”. Al termine del dibattito. A seguire la degustazione fra il Fiano cilentano dell’azienda Cobellis di Vallo della Lucania e la mozzarella di bufala di Tenuta Doria di Battipaglia. In chiusura, la degustazione confronto fra i grandi rossi salernitani condotta da Vittorio Guerrazzi, segretario di Terra da Vino presso il ristorante Pappacarbone.
Coordinamento
Il Raggio di Luna
Perlage
in collaborazione con
Terra da Vino
www.lucianopignataro.it











