San Matteo Paestum Igt Fiano 2013 | Voto 87/100

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San Matteo Paestum Igt Fiano 2013 Alfonso Rotolo

ALFONSO ROTOLO

Uva: fiano
Fascia di prezzo: 10,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio
Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione: 30/35

Ad Alfonso Rotolo, titolare dell’omonima azienda vitivinicola di Rutino, ogni tanto piace uscire dai soliti schemi preordinati e cerca di sperimentare strade alternative, andare controcorrente e stupire un pò tutti. Proprio com’è successo recentemente con l’etichetta San Matteo Fiano Paestum Igt 2013, immessa sul mercato dopo appena tre mesi dalla vendemmia!

Il fiano, com’è risaputo, è unanimemente considerato uno dei vitigni autoctoni a bacca bianca nazionale in grado di esprimere vini a lunga scadenza. Anzi, più tempo passa a maturare e più migliora. Alla mia precisa domanda del perché di questa inedita scelta, Alfonso mi risponde che ha voluto tentare un esperimento diverso dal solito e, visto l’ottimo andamento del mercato che fino adesso l’ha ampiamente premiato, ribadisce che il Fiano è un vino eccellente anche da giovane così come quando è più maturo.

In questo modo, dice, risalta di più la componente olfattiva di un ricco bouquet floreale e fruttato.

Alfonso Rotolo insieme ai suoi operai

La vendemmia è stata effettuata ad inizio di settembre da tre diversi vigneti posti ad altezze varianti dai centocinquanta ai quattrocentocinquanta metri. Il vino, dopo la fermentazione in acciaio, ha trascorso appena due mesi in bottiglia. Il tasso alcolometrico è di tredici gradi e mezzo.

Controetichetta San Matteo Paestum Igt Fiano 2013 Alfonso Rotolo

Alla vista un colore giallo paglierino vivace, lucente e già ben assestato. Il profilo aromatico è esplosivo e coinvolgente, fitto di nuances godibilmente floreali, fruttate ed erbacee, in cui predominano essenze di biancospino, di ginestra, di pesca, di agrumi, di anice e di macchia mediterranea. Il palato è subito nitido, fresco, giovanile e felpato, perché le uve sono state raccolte leggermente in anticipo, per preservarne l’ottima acidità e la verticalità aromatica. Il ritmo gustativo è marcato poi da una cifra elegante, vellutata, ariosa, beverina, rinfrescante, morbida e dinamica, in cui ritornano a spingere calibrate percezioni fruttate e floreali. Il finale è agile e non troppo pervasivo, trattandosi di un vino ancora molto giovane.

Da accompagnare ad una cucina leggera e sfiziosa. Prezzo intrigante.

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Rutino (Sa) – Via S. Cesareo, 18
Tel. e Fax 0974 830050 – Cell. 338 3839224
info@alfonsorotolo.it – www.alfonsorotolo.it
Enologo: Alfonso Rotolo
Ettari vitati:12
Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano, moscato e malvasia