Appuntamenti Slow Food

San Sebastiano al Vesuvio (Na), 25 novembre. Cena Slow Food e Presentazione del Progetto Latte Nobile

7 novembre 2011

In occasione della presentazione del progetto “LATTE NOBILE” , neo presidio SLOW FOOD, l’Equobar è lieta di invitarvi alla quarta cena Slow dell’ anno.

Presentazione e cena si terranno presso l’ Equobar venerdì 25 novembre alle ore 20.30.


Per l’occasione potrete degustare un menù preparato a base di latte e latticini rigorosamente NOBILI!!!

MENU’:

- MANFREDI CON RICOTTA

- ARISTA AL LATTE

- PATATE TIMO E SALVIA CON PANNA ACIDA

- CROSTATA ALLA RICOTTA CON GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE EQUOSOLIDALE

- UNA BEVANDA A SCELTA

Il contributo per la serata è di 20 euro, è gradita la prenotazione
081/5749320 – info@sottencoppa.it

Inoltre vi ricordiamo che:

** l’Equobar è punto di tesseramento dell’associazione Slow food
** attraverso il nostro Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) è possibile ordinare settimanalmente il Latte Nobile e tanti altri prodotti

Per informazioni sul progetto vi consigliamo di consultare:

www.presidislowfood.it

www.lattenobile.it

4 Commenti a “San Sebastiano al Vesuvio (Na), 25 novembre. Cena Slow Food e Presentazione del Progetto Latte Nobile”

  1. Marina scrive:

    Latte nobile dell’Appennino campano
    Campania

    La ricchezza di fiori ed essenze dei pascoli dell’Appennino beneventano e avellinese è straordinaria. Il latte delle vacche che si nutrono delle erbe e dei fieni di quei pascoli è ricco di aromi, di molecole antiossidanti come il beta-carotene e la vitamina E e ha un contenuto di acidi grassi “buoni” – Omega e Cla (acido linoleico coniugato) – superiore alla media normalmente disponibile in commercio. Il Cla è un acido grasso che si forma proprio nel rumine degli animali e che assumiamo principalmente da latte e latticini, la cui azione anticancerogena, antinfiammatoria e antiossidante è comprovata. Gli Omega 3 e Omega 6 sono acidi grassi che il nostro organismo non può produrre e che deve acquisire con la dieta: fondamentali per la composizione
    delle nostre membrane, importantissimi nel metabolismo del colesterolo. Bisogna fare attenzione ad assumerli entrambi perchè di solito le nostre diete sono sbilanciate verso l’Omega 6. Per questo in commercio si trova sempre più spesso latte addizionato artificialmente di Omega 3, ricavato
    solitamente da olio di pesce. Il latte dell’appennino beneventano invece contiene naturalmente Omega 3, ad-
    dirittura il doppio rispetto al latte commerciale addizionato. Questa caratteristica è resa possibile dall’ambiente incontaminato, ricco di boschi, che poco si presta ad altre attività che non siano quelle agricole: qui operano piccole aziende dedite all’allevamento di bovini da latte, alla coltivazione di cereali e alla produzione di fieno. Ogni allevamento ha una decina di vacche da latte che vengono lasciate pascolare nei prati polifiti in prossimità delle aziende stesse e alimentate con cereali locali, quali orzo e grano. Il progetto “Latte Nobile” dell’ANFoSC (Associazione Naziona- le Formaggi sotto il Cielo), che ha studiato e svolto analisi approfondite su que- sta realtà, nasce con l’obiettivo di valorizzare questa ricchezza e sostenere i piccoli allevatori locali permettendo loro di spuntare sul mercato un prezzo maggiore di quello pagato dall’industria lattiero casearia. La collaborazione tra Anfosc e Regione Campania ha dato vita ad una vera e propria micro-filiera del latte fresco – che al momento riguarda solo il latte vaccino ma che in futuro potrebbe allargarsi anche al latte caprino, ovino, equino, bufalino – che parte dagli allevatori aderenti al pro- getto, passa per il confezionamento e la catena distributiva, fino ad arrivare agli scaffali dei negozi. Un latte fresco a filiera corta, di altissima qualità nutrizionale ed organolettica. Il prezzo al consumatore – 1,70 € a litro – è leggermente superiore rispetto a quello di mercato perché riconosce all’allevatore una giusta retribuzione: il confezionatore infatti garantisce un prezzo minimo di acquisto di 50 centesimi al litro, contro i 30-40 centesimi pagati dall’industria. E’ il minimo necessario per poter continuare a produrre latte di qualità in un ambiente incontaminato e da animali allevati in modo salubre, confezionato entro due sole ore dalla mungitura.

    Il Presidio

    Nell’ambito del più ampio progetto Anfosc il Presidio sostiene un piccolo consorzio di otto allevatori che ha aderito al progetto regionale e che si è impegnato a produrre latte seguendo un rigoroso disciplinare di alimentazione e benessere animale, sottoponendosi a visite di controllo e analisi al fine di monitorare costantemente la qualità del latte. Nell’alimentazione sono vietati gli alimenti geneticamente modificati, gli insilati di mais o erba. Inoltre sono vietati i foraggi di ortaggi o di altre colture erbacee che possano rendere sgradevole l’aroma o il gusto del latte, come quelli di peperoni, colza, rape, cavoli. Gli allevatori attualmente conferiscono il loro latte due volte la settimana a un imbottigliatore di Eboli che lo stabilizza con una pastorizzazione leggera (72 gradi per pochi secondi), e che lo confeziona , intero, in cartoni che riportano il logo grafico “Latte nobile dell’Appennino campano” e le informazioni sul progetto. Il latte così confezionato si conserva fino a cinque giorni. Una cooperativa si occupa della distribuzione presso i punti vendita. Al momento la produzione settimanale è di pochi quintali, cioè poche centinaia di confezioni da un litro a settimana: l’obiettivo del Presidio è far conoscere il latte nobile ai consumatori e aumentare i volumi di produzione e vendita, coinvolgendo in futuro altri allevatori dell’Appennino campano e consentendo così un ulteriore aumento del prezzo minimo garantito.

    area di produzione: territorio del comune di Castelpagano (provincia di Benevento)

  2. Francesco scrive:

    Indirizzo?

  3. Marina scrive:

    L’indirizzo è via Luca Giordano 24. Per prenotazioni te. 081 5749320.

  4. eve scrive:

    l’equo bar è un gioiellino…consiglioa tutti di andarci!