Sanacore 2003 Colli di Salerno igt

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MONTEPUGLIANO
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

I tannini selvaggi di questo aglianico sono stati domati con sapienza, Sebastiano Fortunato ha trovato così il giusto equilibrio tra la potenza alcolica, la struttura e la freschezza con un rosso da bere a poco più di un anno dalla vendemmia, cioé quello che non si riesce a fare in Irpinia dove gli unici aglianici freschi che non danno la sensazione di essere di risulta rispetto al Taurasi sono quelli di Mastroberardino e di Terredora. Negli altri o c’è la ruvidezza di un vitigno che richiede tempo, o il palato è infastidito dalla eccessiva acidità. Conoscendo il vitigno, dunque, si è sicuramente spiazzati dal Sanacore, il nome strizza l’occhio alle ricerche salutistiche sugli effetti del vino rosso alla circolazione del sangue. Diciamo che è questa la fascia, cioé quella media, a cui le cantine campane devono lavorare con decisione perché il futuro commerciale è qui, con bottiglie buone, di territorio, a costi accessibili. Del resto la politica dei ragazzi di Montepugliano è proprio questa: il Sanacore, a 6,5 euro più iva, è il loro vino più <costoso>. Con il marchio Terre Campane l’azienda del Parco Regionale dei Picentini, siamo a metà strada tra Paestum e Pompei, è diventata la più grande della provincia di Salerno e si candida a rappresentare il territorio con prodotti giovani e moderni. La svolta punta su aglianico e fiano, presto il vecchio capannone sarà lasciato per un nuova sede in collina, dove sono stati acquisiti circa 15 ettari ben esposti a mezzogiorno in una conca calda come dimostra l’alcol che viaggia tranquillo sempre sopra i 13 gradi. Il 2003 si è rivelata una buona annata, tra l’altro è quella dell’effettivo debutto del giovane Sebastiano. Il Sanacore può essere abbinato bene ai piati di pasta con il ragù, alle lasagne, alla carne di vitello ai ferri, alle parmigiane, anche al pesce azzurro cucinato con il pomodoro. Nei wine bar lo vediamo con qualche lucanica, pecorini freschi e di media stagionatura, caprini freschi.

Sede a Montecorvino Pugliano. Via San Vito 21/P
Tel. 0828.350176. Fax 0828.350176
Sito: http://www.montepugliano.com
Enologo: Fortunato Sebastiano
Bottiglie prodotte: 100.000
Ettari: 10 di proprietà e 30 a conduzione diretta
Vitigni: aglianico, sangiovese, barbera, montepulciano, fiano, trebbiano, malvasia, chardonnay