Sannio Falanghina 2011 Terre dei Briganti – Voto 88/100

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Tony e Romeo Di Cicco
Tony e Romeo Di Cicco

Vista5/5. Naso 26/30. Palato 25/30. Non Omologazione 32/35

TERRA DI BRIGANTI

Uva: falanghina
Fermentazione e maturazione: acciaio
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro

Forse non è un caso se dopo la falanghina prodotta da De Lucia in quella di Guardia Sanframondi oggi è la volta di quella prodotta da Terra di Briganti in quel di Casalduni. C’è un filo conduttore tra le due etichette forse dovuto anche al fatto di trovarci sulla colline ad est del corso del Calore. Ma il legante più forte è dato dalla mano del regista in cantina: l’enologo laziale Roberto Mazzer. Ecco perché non è un caso che all’ultimo Vinitaly tra le etichette 2001 che più avevano suscitato interesse c’era anche quella prodotta da Corte Normanna, sempre a Guardia Sanframondi e sempre sotto la guida di Roberto Mazzer.

L’enologo in tutte e tre le versioni mostra in effetti di conoscere benissimo le potenzialità del vitigno e l’espressività di questo angolo del territorio sannita raccolto in pochissimi chilometri. Tre etichette tutte semplici, immediate, sincere. In una sola parola: tipiche.

Per quel che concerne la versione 2012 prodotta dall’azienda casaldunese dove portano il loro contributo i fratelli Tony e Romeo De Cicco, si differenzia, in positivo, rispetto a quella dell’anno precedente soprattutto in freschezza, senza la stanchezza su cui influiva molto nel millesimo 2011 la notevolissima carica alcolica. Il calice è elegante, con piacevolissimo floreale al naso e soprattutto belle note agrumate, che si avvertono evidenti al palato. Una falanghina scattante, con la giusta dose di sapidità a renderla ancora più interessante e stuzzicante. Bene sulla cucina di mare e fritture.

Sede  a Casalduni. Contrada Tacceto, 6 – Tel. e fax 0824.856388 – www.terradibriganti.it – Enologo: Roberto Mazzer – Ettari: 4 di proprietà – Bottiglie: 35.000 – Vitigni: aglianico, falanghina, fiano e coda di volpe

Questa scheda è di Pasquale Carlo