Santa Chiara 2007 Valle del Crati igt

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TENUTA TERRE NOBILI
Uva: greco
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Lidia ha ascoltato qualche consiglio, ha tolto il 20 per cento di inutile chardonnay e si presenta stavolta con un vino che, a un anno dalla vendemmia, è semplicemente strepitoso. Non voglio esagerare, ma era davvero molto tempo che non bevevo un bianco calabrese così intenso, ricco, dal carattere marcato, capace di durare sicuramente molto nel tempo e in un rapporto così esageratamente favorevole nel rapporto tra qualità e prezzo: pensate, 5,5 euro senza scontistica per un vino di grande eleganza. Rispetto al blend con il vitigno internazionale il Santa Chiara ha sicuramente perso l’olfatto piacione e l’attacco morbido di partenza, quello della prima impressione. Il vino invece parte intenso e persistente, carico certamente di frutta bianca e supportato dall’agrumato, subentrano un po’ di finocchietto e salvia, infine torna la pesca gialla. In bocca il bianco è strutturato, magnifico, ampio, carico di acidità vibrante. Non mi meraviglia, perché la mano è quella di Mario Ercolino che, come tutti gli enologi abituati a lavorare Fiano e Greco in Irpinia, fa parlare solo la frutta attraverso l’acciaio, qui ampliata da una sosta sulle fecce appena appena un po’ più lunga, un trucchetto che contribuisce a rendere ancora più strutturato e interessante il Greco. Questa espressione così alta di bianco, ho consigliato a Lidia di fare subito almeno 200 magnum con quel che resta a futura memoria, può supportare qualsiasi tipo di cucina, compresa quella con un pizzico di peperoncino di cui in Calabria è difficile fare a meno. Sulle paste con i legumi, le carni bianche, il fois gras, i paté, le terrine, il lardo, insomma su qualsiasi cosa robusta e grassa che necssità di acidità per andare avanti nel palato. Se queste sono le premesse, le prospettive sono rosee perché dimostra che in questo terroir, siamo sulle colline della Valle del Crati, il fiume che attraversa Cosenza, con ottima esposizione e buona escursione termica, vuol anche spazio per lavorare buoni bianchi con uve locale mentre la maggior parte dei produttori è concentrata soprattutto sul rosso. Alè.

Sede a Montalto Uffugo, via Carglialto
Tel. e fax 0984.934005
Email: lidia.matera@libero.it
Enologo: Mario Ercolino
Bottiglie prodotte: 15.000
Ettari: 36 di proprietà di cui 12 vitati
Vitigni: greco, chardonnay, nerello mascalese, magliocco, merlot