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Sarno, La Taverna del Sarino

21 maggio 2010

Marina con il gruppo della Taverna del Sarino

Sede in via Roma 14 Sarno (NA). Tel. 081 513 6196 3358767577
www.latavernadelsarino.it
chiuso il lunedì

Il sarino è Raffaele Buonaiuto che dopo diversi anni di lavoro in giro per il mondo decide di fermarsi per metter su famiglia e la sua locanda è ubicata in una sede particolare e suggestiva, un’antica filanda.

Anche l’archeologia industriale ha il suo fascino via Roma a Sarno è costellata di antichi edifici industriali che costituivano il famoso polo tessile Buchi Strangman, fondato dallo svizzero Filippo Buchy nella seconda metà dell’ottocento. I suoi genitori erano emigrati nel Regno di Napoli in cerca di migliori condizioni di vita, dopo il disastro delle guerre napoleoniche, oggi sembra quasi una barzelletta che uno svizzero venga in Campania a cercar fortuna. All’epoca lungo il fiume Volturno si coltivavano cotone, lino e canapa, ma i telai erano insufficienti, da qui l’idea di creare in grande un’industria tessile.

Il Pane

Tornando a Raffaele, il suo è un ristorante semplice negli arredi, dove si prepara anche la pizza, l’offerta dei piatti è ampia per cercare di accontentare i diversi tipi di clienti che lo frequentano. Gradualmente si sta cercando di introdurre dei piatti innovativi, siamo nell’entroterra e tutto va a rilento, però chi viene per mangiare la pizza o piatti tradizionali, vedendosi passare sotto il naso preparazioni dall’impostazione moderna e ben decorati, incuriosito, prima o poi decide di provarli.

Tra i piatti della tradizione è molto presente il baccalà e lo stoccafisso, essendo Sarno distante dal mare, così come la trippa con pomodoro e pecorino, l’anguilla e la tipica frittata di gamberetti di fiume che, tranquilli, non provengono dal fiume Sarno.

Tataki di merluzzo

Sinceramente avrei preferito provare i piatti tipici del territorio, magari realizzati in chiave moderna. Comunque Raffaele ha recuperato punti con i due primi che ho degustato:

Spaghettone di Gragnano con calamaretti gentili, piselli e mentuccia

Spaghettoni di Gragnano, Taverna del sarino

Ben eseguito, buona la cottura degli spaghettoni e l’equilibrio dei sapori

Ottimi i ravioli ripieni di mozzarella di bufala su guazzetto di frutti di mare, gambero crudo e salsa di broccoli

Ravioli di mozzarella di bufala, frutti di mare e crema di broccoli

Ad ogni piatto è stato abbinato il pane giusto, rigorosamente preparato nelle cucine della Taverna del Sarino, pane con burro e polenta, girella alle olive e pane bianco, tutti molto buoni e profumatissimi.

Abbiamo anche provato
Insalata di astice laccato alla birra artigianale

insalata di astice laccata con la birra artigianale

Il tonno in tre versioni

Tonno in tre versioni

Il filetto di dentice cotto a bassa temperatura con gnocchetti di patate

Filetto di dentice cotto a bassa temperatura con gnocchetti di patate

Per chiudere ho gradito la freschezza acidula della variazione di sorbetti, che mi ha ben ripulito la bocca ed ha contribuito a non appesantire la cena

I sorbetti

Collaborano in cucina con Raffaele: Michele De Blasio, Alfonso Esposito, Nicola Annunziata ed Andrea Cozzolino.

Guarda su Google Maps

10 Commenti a “Sarno, La Taverna del Sarino”

  1. Francesco Immediata scrive:

    Chiedo venia ma per deformazione culturale dire birra artigianale sull’insalata di astice è un poco riduttivo…. niente nome commerciale … ma almeno lo stile sarebbe gradito.

  2. pasquale di perna scrive:

    Chiedo venia bis, ottima recensione storica e, ma quanto si spende?
    Grazie

  3. grazie per l’ottima recensione storica…i prezzi rispecchiano la qualità dei prodotti: ottimi!

  4. pierfranco ferrara scrive:

    Commento moderato.
    Da questo IP sono pervenuti numerosi altri commenti con nomi diversi che il sistema ha automaticamente inserito negli Spam
    Se dovesse continuare questa stupida pratica infantile ci si rivolgerà alla polizia postale

    • Pregiato Dott. Pignataro,
      in riferimento al post pubblicato nel Suo sito in data odierna a mio nome, faccio presente che né il sottoscritto né altra persona a lui vicina lo ha inserito; come tutti ben sanno non esiste un copyright nel mondo della cucina ed ogni piatto, con l’inserimento o la sottrazione, anche di un solo elemento, è modificato in modo sostanziale, inoltre, essere “imitato” per me rappresenterebbe motivo di vanto .
      L’amicizia e la stima che nutro per il collega Bonaiuto mi spinge a scrivere il presente post ed a diffidare pubblicamente chiunque usi impropriamente il mio nome a qualsiasi titolo, contestualmente Le chiedo l’ immediata cancellazione del post in oggetto.
      Cordiali Saluti
      Pierfranco Ferrara

  5. laura scrive:

    ciaoooooooooooooooooooooooo

  6. Anonimo scrive:

    Da compaesano mi compiaccio con gli chef sopra indicati, mi ritengo orgoglioso di essere sarnese vista l’ottima cucina eseguita dall’egregio chef Raffaele Buonaiuto.

  7. angela scrive:

    Complimenti cucina di alta classe!!!!!!!!