Eventi da raccontare
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Serata al Convento di Cetara con la birra artigianale B1080 in slide show

21 novembre 2010

Pasquale Torrente con Pasquale D'Alessandro e Federico Del Grosso

Al ristorante Al Convento di Pasquale Torrente, nello splendido borgo di Cetara, venerdì è entrata in carta la birra artigianale B1080. Per l’occasione Pasquale ha proposto un menù ideato con i prodotti della sua nuova linea “la dispensa del Convento”, composta da conserve del mare, nelle quali i cetaresi sono maestri. Cetara è forse l’unico paese della Costiera Amalfitana ad aver mantenuto viva ed intatta l’anima marinara, dettata da un forte attaccamento all’antica tradizione della pesca di alici e di tonni.

Cetaria in latino vuol dire tonnara, e la pesca del tonno è da sempre qui la principale attività del borgo, attorno alla quale il ristorante Al Convento ha sviluppato i suoi piatti e la sua immagine. Pasquale Torrente è un grande comunicatore del suo territorio che oggi riesce ad uscire dai confini della Costiera attraverso i suoi prodotti in scatola: tonno sott’olio, alici sotto sale, ma anche sgombro, palalmita e colatura di alici.

Ottimo il connubio tra i piatti poveri della tradizione marinara e la birra St. Mary, chiara di stile pale ale, fresca, dai profumi agrumati, prodotta da tre amici di Battipaglia, grandi appassionati di birra, che si sono decisi di produrla in proprio. Il menù della serata ha previsto la famosa Caponata Miniata, citata dal Cavalcanti in un suo libro, fatta con biscotto di pane duro, tonno sott’olio , olive nere, capperi, pomodori secchi ed alici sotto sale e colatura di alici; poi il famoso scammaro di Pasquale, piatto di magro, fatto con spaghetti, olive, capperi, alici sotto sale e purea di patate, infine frittura di pesce misto dalle cianciole di Cetara.

Marina Alaimo