Serata alla Taverna del Mozzo di Marina di Camerota con gli chef Davide Mea e Giovanna Voria

14/2/2017 1.6 MILA
Giovanna Voria e Davide Mea
Giovanna Voria e Davide Mea

di Enrico Malgi

La maestra e l’allievo. Il mare e la campagna. E poi legumi famosi come i ceci di Cicerale a confronto con una leguminosa antica, rara, minimale e allevata soltanto localmente: il maracuoccio di Lentiscosa, da poco riscoperta ma che ha già fatto parlare di sé in tutta Italia. Tanto è vero che, similmente al cece di Cicerale, il maracuoccio è stato inserito nell’elenco dei Presidi Slow Food.

Ma andiamo con ordine: la maestra è l’inarrivabile cuoca Giovanna Voria, ambasciatrice del Cilento nel mondo e titolare dell’agriturismo Corbella di Cicerale, mentre l’allievo è il bravo, giovane e già affermato chef Davide Mea, che gestisce un piccolo ma accogliente locale, la Taverna del Mozzo, proprio di fronte al porto di Marina di Camerota. Per una sera si sono messi insieme per preparare a quattro mani un menù tipicamente cilentano, per la gioia dei fortunati commensali che hanno potuto prendere parte all’evento. L’idea di accoppiare questi due straordinari personaggi è stata partorita da Toni Isabella.

Giovanna Voria all'opera
Giovanna Voria all’opera

Ecco quindi una sfilata di piatti che hanno voluto ricordare il pescoso mare di Marina di Camerota e dintorni e che strizza compiaciuto l’occhio alla fertile campagna cilentana.

L’entrée si materializza in una ricottina agli aromi mediterranei, servita insieme con erbe spontanee raccolte dagli stessi chef poco prima di mettersi ai fornelli (borragine, cardone, rapesta, bieta selvatica e finocchietto) e ceci di Cicerale, il tutto ottimamente impastellato. Sapore delicato e delizioso e fritto assolutamente sgrassato.

La Taverna del Mozzo Ricottina agli aromi mediterranei con erbe sponatee e ceci di Cicerale in pastella
La Taverna del Mozzo Ricottina agli aromi mediterranei con erbe sponatee e ceci di Cicerale in pastella
Ceci di Cicerale
Ceci di Cicerale

Parmigiana di borragine con pesce sciabola e riduzione di gamberi. Una preparazione gustosa e piacevole, con sapori decisi e riconoscibili e che si sposano alla perfezione. Qui si nota la felice mano di Davide, che riesce a valorizzare appieno l’eccellente materia prima.

La Taverna del Mozzo Parmigiana di Borragine con pesce sciabola e riduzione di gamberi
La Taverna del Mozzo Parmigiana di Borragine con pesce sciabola e riduzione di gamberi

Mezzi paccheri con ceci di Cicerale e ceci neri di Corbella con totani. Ormai un pilastro della tradizionale cucina cilentana, da gustare fino allo sfinimento!

La Taverna del Mozzo Mezzi paccheri con ceci di Cicerale e ceci neri di Corbella con totani
La Taverna del Mozzo Mezzi paccheri con ceci di Cicerale e ceci neri di Corbella con totani

A questo punto il maracuoccio, in una singolare ed incruenta tenzone, ha voluto rispondere da par suo ai ceci di Cicerale, prendendosi la scena tutta per sé, esibendosi in una maracucciata con erbe spontanee e triglia rossa di Punta Licosa. Il risultato finale è stato notevole: sapori nitidi, coinvolgenti, con una leggera nota amaricante in sottofondo, per un piatto davvero prelibato.

La Taverna del Mozzo Maracucciata con erbe sponatanee e triglia rossa di Licosa
La Taverna del Mozzo Maracucciata con erbe sponatanee e triglia rossa di Licosa
La Taverna del Mozzo Triglie rosse di Punta Licosa
La Taverna del Mozzo Triglie rosse di Punta Licosa

Per finire un’ottima crostata di mirto selvatico con frutti di bosco, leggera e deliziosa.

La Taverna del Mozzo Crostata di mirto selvatico con frutti di bosco sciroppati
La Taverna del Mozzo Crostata di mirto selvatico con frutti di bosco sciroppati

Per accompagnamento sono stati serviti gli ottimi vini dell’Azienda Cobellis di Vallo della Lucania (Greco Thumos e Fiano Crai) ed il bianco Ripaudo di Tenuta Macellaro di Postiglione.

Estremamente soddisfacente la cucina di questi due grandi professionisti, che fanno onore al Cilento. Toni Isabella, ideatore della serata, ha già anticipato che si replicherà a breve con la partecipazione di altri famosi esponenti della cucina cilentana, ospitati sempre a Marina di Camerota da Davide Mea. Allora non resta altro che attendere il prossimo appuntamento.

Foto di Toni Isabella

La Taverna del Mozzo
Marina di Camerota (Sa) – Lungomare Trieste – Tel 0974 932774

Giovanna Voria c/o Agriturismo La Corbella
Cicerale (Sa) – Località Visciglie Val Corbella
Tel 0974 834511 – 838217 – Fax 0974 838422 . Cell 335 1410567
info@agriturismocorbella.itwww.agriturismocorbella.it

 

 

2 commenti

    Giovanna Voria

    (14 febbraio 2017 - 22:07)

    Grande Enrico, quella tua penna racconta un territorio che oramai ti appartiene forse piu di un Cientano. Grazie per quello che fai :-)

    Enrico Malgi

    (15 febbraio 2017 - 08:54)

    Certo che mi sento un cilentano dopo lunga militanza, cara Giovanna. E chi meglio di te può acclararlo? Sono sempre dell’opinione che si debba fare sistema per far crescere il territorio, unendo tutte le forze migliori e per fortuna nel Cilento da qualche tempo sta accadendo proprio questo. Ed in questo contesto tu rappresenti un’eccellenza primaria riconosciuta da tutti. Abbracci.

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