Serre di Mulino a Vento: Mastroberardino a Pollica per fare il vino della dieta Mediterranea

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Pollica, gli ettari destinati all’Aglianico

di Antonio Vuolo

Giuseppe Vassallo, testimone vivente di longevità, avrà 97 anni nel 2018. Il suo sindaco, Stefano Pisani, si proietta nel futuro e lo immagina già seduto davanti ad un bar del comune di Pollica, territorio che amministra e dove sono state gettate le fondamenta della Dieta Mediterranea, a bere un bel calice di “Serre di Mulino a Vento”. Si chiamerà così il vino della Dieta Mediterranea, che sarà prodotto in località Mulino a Vento, un colle affacciato sul mare Bandiera Blu del Cilento ed a cui piedi sorge il nucleo abitativo di Pollica. Proprio qui, a 557 metri sul livello del mare, su terreni argillosi e calcarei, la storica azienda vitivinicola irpina Mastroberardino impianterà il vigneto da cui nascerà il vino della Dieta Mediterranea. La più antica e longeva famiglia del vino della Campania, nonché tra le più prestigiose dello scenario nazionale ed internazionale, installerà il vigneto su dieci ettari di terreno di proprietà del comune di Pollica.

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Pollica, la macchia mediterranea

L’amministrazione cilentana, infatti, ha dato i terreni in concessione alla Mastroberardino per un periodo di trent’anni. Attorno a questo progetto, frutto di un protocollo d’intesa tra comune ed azienda vitivinicola, ruoteranno una serie di iniziative di ricerca, formazione e valorizzazione della vitis vinifera. Superata la fase burocratica, è stato avviato uno studio del suolo finalizzato alla selezione dei vitigni, destinati alle uve rosse, che saranno impiantati a partire dalla primavera del 2017.

Si punterà, in linea con i principi dell’azienda irpina, a valorizzare gli antichi vitigni autoctoni del territorio. In primis, l’aglianico. Per assaggiare, invece, la prima bottiglia di “Serre di Mulino a Vento” bisognerà attendere il 2018. Ancora è troppo presto fare, invece, una stima sulla densità d’impianto del futuro vigneto. Proprio dalla produzione e dalla successiva commercializzazione, il comune di Pollica riceverà dalla Mastroberardino una fee, che sarà utilizzata per la valorizzazione del Patrimonio Unesco Dieta Mediterranea.

“Con l’avvio di questo nuovo investimento nel Cilento, grazie all’intesa con il comune di Pollica, – ha detto qualche giorno fa in conferenza stampa Piero Mastroberardino, che oggi guida le retini della società – l’azienda intende rinforzare ulteriormente il messaggio che da sempre ne contraddistingue la visione e l’azione imprenditoriale ovvero la valorizzazione del territorio campano e la sua promozione, tramite il messaggio del vino, in tutto il mondo”. I vigneti della Dieta Mediterranea diventeranno anche una palestra formativa per i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo vitivinicolo. La Mastroberardino, organizzerà a titolo gratuito dei corsi di formazione, affinché si possano creare nuove occasioni di lavoro anche per i giovani cilentani. Può iniziare il conto alla rovescia e poi, proprio laddove Ancel Keys ha teorizzato i benefici di uno stile di vita alimentare corretto, si potrà bere il vino della Dieta Mediterranea. Del resto, anche lo studioso americano raccomandava di bere un bicchiere di vino durante i pasti.