Sessa Aurunca (Ce), La Locanda delle Carrozze

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Località Carano, Palazzo Falco
Tel. 335.5796391
info@locandadellecarrozze.com
Chiuso lunedì, aperto la sera e a pranzo nei festivi

Anny Pasca e il marito Peppe Falco

Foto Michela Guadagno

Un consiglio se trascorrete l’estate sul litorale a Nord di Napoli, diciamo pure sino a Minturno. Oppure se volete passare una serata diversa, calda, in inverno: l’atmosfera di questo palazzo baronale nel centro di una frazione di Sessa Aurunca, siamo nel cuore dell’Ager Falernum, è sicuramente impagabile, perché il vissuto di numerose generazioni, che l’hanno costruito e ci hanno lavorato e vissuto sin dalla fine del ‘600, tra cime netto in ogni particolare.
Non solo la collezione di carrozze che da sola fa museo, ma la vecchia sala biliardo della casa, i tre ambienti in cui è stato diviso il ristorante, la corte interna dove si mangia fuori durante la stagione calda, massimo una quarantina di posti. Tutto fila a meraviglia, c’è la vecchia cucina a carbonelle rimpreziosita dalla ceramica, la serie di vecchi macinini di caffè, un repertorio assolutamente infinito di oggetti casalinghi e della civiltà rurale.
Dietro questa atmosfera ci sono l’azienda curata da Peppe Falco, una quarantina di ettari con frutta, olivi, verdure, foraggio e la mano della moglie Anny Pasca, da sempre appassionata di cucina. L’aspetto decisivo di tutto questo è che il palazzo vive perché è abitato dunque non c’è l’effetto freddo museale che a volte ambienti anche curati nei minimi particolari possono avere. Si ha, insomma, l’idea di mangiare in una struttura viva.
Va bene, l’atmosfera è quella giusta: la possibilità di cenare dentro un parazzo baronale, appartenuto sempre alla stessa famiglia, è sicuramente un valore aggiunto. Ma cosa arriva a tavola? Direi anzitutto buona, buonissima, materia prima dove giocano a valore incrociato la terra, siamo nella piana di Mondragone, il misteriore areale del vulcano spento di Roccamonfina è alle spalle con la sua inesauribile biodiversità Ma a pochi chilometri c’è il mare, e non lontano il mitico mercato di Pozzuoli.
Dunque la cucina è in perfetto stile con l’ambiente. Parla la tradizione familiare, un po’ l’esperienza dello chef maturata a Roma, i suggerimenti di Peppe, la raccolta di ricette e la ricerca di Anny, la variazione del pescato del giorno.
Noi abbiamo fatto una cena semplice, davvero d’altri tempi: ravioli di mare, spigola al sale e fantasia di frutta con sorbetto di albicocche dell’azienda. Siamo stati ospiti, ma avremmo pagato non più di trenta euro.
Diamo allora lo sguardo al menu del momento: c’è la millefoglie di melanzane con mozzarella e pomodoro, crudo di spigola con gli agrumi, una fantasia di mare. Tra i primi i ravioli di melanzane e provola al pomodorino, gnocchetti con julienne di zucchine e speck, orecchiette con rucola selvatica e formaggio, risotto di molluschi crostacei, tagliolini e gamberi al profumo di limone.
Tra i secondi il millefoglie di vitello, rombo in crosta di patate, gamberoni del Golfo alla griglia, frittura mista. Ci permettiamo di suggerire l’introduzione della carne di bufala che proprio in questo areale la fa da padrona.
Al dolce citato aggiungiamo il semifreddo crema e caramello, il semifreddo al melone o alla nocciola.
L’antipasto, primo e secondo viaggiano in media sui 10 euro, il dolce sui 5.
Carta dei vini educata e carina con aziende di territorio, direi quasi a chilometri zero, anche se il quadro locale andrebbe ulteriormente arricchito e completato per offrire anche una opportunità didattica ai visitatori della zona.
Mentre la Piana del Sele è sicuramente più vivace, anche grazie alla presenza dei templi di Paestum mancava sinora in quella di Mondragone un punto di riferimento sicuro e affidabile. Ora c’è, e vi assicuriamo che l’esperienza sarà più che soddisfacente.

Come arrivare
Da Mondragone seguire le indicazioni per Sessa. Imboccare l’indicazione Carano, il Palazzo è al centro dell’abitato. Dall’autostrada l’uscita è Capua, proseguire in direzione Sessa lungo l’Appia. Subito dopo aver superato l’incrocio per Sessa, trovere l’indicazione per Carano.