Sessa Aurunca, Fattoria di Monte Ofelio

Letture: 201

Via Monte Ofelio, 2
Località la Palombarella
Tel. 338.2364032, 360.625535
dorisformisano@virgilio.it
www.fattoriamonteofelio.com

Apertura: tutto l’anno, preferibilmente su prenotazione
Posti letto: 4 in due camere
Carte di credito: no
Lingue parlate: inglese e tedesco

Prezzi
Pernottamento e prima colazione 30 euro a persona
Da stabilire, invece, i costi per le visite alla fattoria didattica

Ecco una bella e propositiva struttura tenacemente adibita a fattoria didattica a beneficio di adulti ma soprattutto bambini. L’idea è di Doris Czapka Formisano, insegnante e coltivatrice biologica, che in collaborazione col Comune di Sessa Aurunca ha avviato un’esperienza simpatica dove i ragazzi imparano a vivere all’aperto, a contatto con gli animali e con gli alberi, respirando finalmente a pieni polmoni. Una full-immersion in una masseria dove agli studenti viene data la possibilità di trasformarsi, anche solo per una giornata, in agricoltori accudendo gli animali, raccogliendo le uova dalle galline, assaporando la fragranza del profumo del pane appena uscito dal forno ed impastato con le proprie mani. La natura diventa non solo un divertente gioco, ma uno spunto per conoscere qualcosa in più sull’agricoltura biologica e sui vantaggi che questa produce sia sull’ambiente che sul consumatore.

Altre notizie
Nell’azienda, estesa su 16 ettari, si producono olio biologico, vino, frutta e verdura. Si allevano, inoltre, maialini neri casertani e animali di bassa corte

Dotazioni
Possibilità di organizzare attività didattiche per le scuole, fare visite guidate per gruppi turistici, festeggiare ricorrenze, eventi e sport in fattoria

Escursioni
Innanzitutto al centro storico di Sessa Aurunca, di cui sono ancora riconoscibili il percorso delle mura del IV secolo a.C., l’impianto urbanistico, il maestoso Teatro Romano ed il Ronaco, ponte romano tuttora intatto, a 21 arcate che risale al 100 d.C. Di epoca medievale sono invece il castello con torrione quadrato e il Duomo Romanico, mentre al Rinascimento sono datati il Palazzo Ducale e portali durazzeschi. E ancora al litorale tirrenico di Formia e di Gaeta, Roccamonfina, Montecassino, a Mondragone e a Minturno.