Medici, dirigenti ospedalieri, infermieri e professionisti sanitari, che hanno scelto di definirsi ‘slow’ e che “vogliono dimostrare che esiste una sanità ‘sana’, capace di cure sobrie, rispettose, giuste, sostenibili sul piano economico ed ambientale” saranno oggi e domani a Torino presso la Galleria d’ Arte Moderna Via Magenta 31 , per il primo convegno nazionale del progetto “Slow Medicine“.
La due giorni sarà chiusa dall’intervento di Carlo Petrini, patron di Slow Food.
Slow Medicine e Slow Food, con un protocollo di intesa appena concordato, hanno, infatti, scelto di coordinare le proprie iniziative quando riguardino i rispettivi ambiti.
Nasceranno così tavoli regionali ‘Slow food-Slow Medicine’, che produrranno iniziative e letteratura nel campo alimentare-sanitario.
Nei prossimi mesi, presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, a Pollenzo, nel cuneese, si terrà un convegno nazionale sull’alimentazione nella gravidanza a rischio e nei bambini nati prematuri.
E’ anche in corso di realizzazione, e sarà fruibile dal 1 gennaio 2012, una tessera denominata ‘SuperSlow’, che darà diritto al personale sanitario di iscriversi contemporaneamente sia a Slow Medicine, sia a Slow Food.
(Es.to)














