Gli appuntamenti di Slow Food Napoli: il cibo come non l’avete mai visto, assaggiato, capito

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programma Slow Food Napoli settembre dicembre 2015
programma Slow Food Napoli settembre dicembre 2015

Napul’è tutt nu suonno…e a sap tutt’o’munn…ma nun sape a verità.

Nascosti tra mille notizie e commenti negativi, tra insoddisfazioni, polemiche e distrazioni ci sono altrettanti napoletani che lavorano per portare alla luce quella verità occultata dal sogno: la nostra città è viva.

Siamo Slow Food Napoli e ci occupiamo di diffondere la cultura e l’informazione sul CIBO BUONO, PULITO e GIUSTO. Dentro queste tre parole ci sono talmente tanti significati ed informazioni importanti sul cibo che mangiamo tutti i giorni che per spiegarli ogni anno ci sforziamo di organizzare una serie di eventi in molte locations della città. Il programma di attività di Slow Food Napoli fino a dicembre 2015 è un calendario fitto di appuntamenti localizzati sia nel nostro spazio di Via Tribunali ‘O Vascio di Slow Food NApoli che in altre sedi sparse in Città e d in Provincia di Napoli.

La mission di Slow Food e, quindi anche della nostra condotta, di difendere il cibo, i prodotti ed i cibi della nostra terra, chi li produce nel rispetto dell’ambiente e del territorio, e chi li apprezza è fondamentale nello spiegare che Napoli è la capitale del gusto da molti secoli e che la nostra storia culinaria è illustre e prestigiosa e dobbiamo conoscerla difenderla e tutelarla. Slow Food difende i prodotti del territorio, si sforza di presentare e sostenere quelli a chilometro zero, è al fianco dei piccoli produttori che mantengono viva l’agricoltura sostenibile, traccia e identifica le colture i semi, le materie prime le tecniche di coltivazione. Slow Food dice: per fare il ragù scegli il pomodoro San Marzano e ti spiega perché con un laboratorio, va nelle scuole e lo spiega con un gioco ai tuoi bambini, organizza una cena nella quale vengono usati prodotti del territorio, tenta e ritenta di farti capire che il pomodoro lo introduci nel tuo corpo ed è meglio che tu sappia cosa cucini e mangi, piuttosto che no.

Ma Slow Food Napoli oltre a far conoscere la sua mission vuole anche testimoniare presenza e vitalità, idee e spirito d’iniziativa, con e per la città di Napoli.

Abbiamo scelto di lavorare in un angolo Centro Storico di Napoli per riempirlo attività che portino le insegne a rimanere accese, le persone a muoversi, a partecipare, perché pensiamo che solo così ci riprendiamo interi pezzi di città lasciati all’indifferenza, all’ignoranza e alla criminalità. Ad agosto i turisti ci hanno ringraziato dei disegni delle cartine di Napoli, delle indicazioni in inglese, delle degustazioni di ricette antiche napoletane, di aver organizzato la cena di Ferragosto sul marciapiede davanti al Vascio, quando tutto intorno era chiuso, vogliamo continuare.

Il 16 settembre alle 19, al Vascio di Slow Food in Via Tribunali partiamo con con APERISLOW_Aperitivo con il Produttore. Un servizio televisivo trasmesso o scorso weekend dall’emittente La 7 punta l’attenzione sul fatto che tanti Napoletani non sanno neanche il Centro Storico della loro città dov’è.

Allora venite a trovarci nel cuore di 2600 anni di storia di Napoli, il Decumano Maggiore, il più antico asse viario di Nea Polis, Via Tribunali. Venite a fare l’aperitivo, non vi diamo noccioline e patatine dalla busta ma il frutto del lavoro, della determinazione, creatività e competenza di tanti produttori Slow Food.

Cominciamo con il raccolto dei FAGIOLI a FORMELLA e delle TORZELLE di Marialuisa Squitieri, ortaggi antichi che nessuno conosce e che pochissimi coltivano, accompagnati da un buon bicchiere di vino e dalle chiacchiere con lei in persona. Rispettando il calendario seguiranno altri produttori ed il frutto del loro lavoro.

NAPOLI CENTRO E SLOW FOOD NAPOLI DO IT BETTER!

https://www.facebook.com/events/1480956072231133/

Un commento

  • marco

    (17 settembre 2015 - 20:05)

    c’è qualcuno che per caso ..riesce a leggere il programma??

    slowfoodnapoli
    sito inesistente, c’è bisogno di facebook per “esistere” …e su facebook …c’è bisogno di questo blog per pubblicare il programma…………..e……………… che non si legge

    …”che tristezza”

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