Somma Vesuviana, ristorante La Lanterna

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Tutti i colori del baccalà e dello stocco, sino alla pizza!

Via Colonnello Aliperta, 8
Tel. 081.8991843
Chiuso il lunedì, sempre aperto.
Ferie in agosto.

Forse solo i portoghesi e i nordici hanno una istintiva cultura superiore del baccalà. Forse, perchè qui a Somma sin da piccoli si impara a riconoscere la qualità dello stocco e del baccalà, più usato in genere durante il periodo natalizio mentre il primo è quotidiano: il motivo è da ricercare nel fatto che in questo ameno paese, rivolto sul versante settentrionale del Vesuvio dove i patrizi romani costruirono alcune delle loro ville più belle, è il più grande centro di smercio del Centro-Sud. Uno dei santuari del suo gusto è sicuramente La Lanterna del frizzante Luigi Russo, erede di una tradizione che risale al nonno, oggi ripresa con passione come si evince bene dalla cantina naturale con una carta ricca e aggiornata in cui non mancano certo le chicche.

La Lanterna è un locale di numeri medi, circa 60 posti dentro e una trentina sotto il pergolato d’estate, funziona anche come pizzeria e propone con decisione pochi e semplici fondamentali gastronomici da non perdere, a cominciare dai mitici paccheri con lo stocco, lanciati qui negli anni ’90 e imitati un po’ ovunque, a continuare con il tegamino, la tianella, di stocco o baccalà con le patate, invidiabile nella presentazione all’insalata e limone con due olive, alla griglia, a zuppa, al cartoccio e chi più ne ha più ne metta, citiamo ancora le fettucelle di zucchine e baccalà, il carpaccio, le frittelle, oppure le linguine al sugo di stocco ben tirato.

Un festival insomma, chiuso addirittura con la pizza al baccalà, una pasta sottilissima, fragile persino, in un abbinamento da non perdere. Il motivo per venire sin qua sopra è comunque da ricercare nella volontà di godersi sino in fondo la qualità della materia prima davvero di valore, prova ne è il fatto che La Lanterna è un punto di riferimento per tutti gli abitanti del paese oltre che della zona. Troverete anche altri piatti tipici, come la zuppa di fagioli, la trippa al sugo e gli n’druglitielli di agnello con patate, non dimentichiamo infatti che Somma confina con Sant’Anastasia, un tempo grande centro di commercio di carni di capretto e di agnello verso la città. Da bere tanti buoni Lacryma Christi, ideali per una cucina così marcata nei sapori e il finale di frutta cosme si usa in tutto l’agro-vesuviano oppure di dolci classici napoletani. Una cucina vera, senza fronzoli, di grande e collaudato fascino. Pagherete circa 30 euro.

Come arrivareDa Napoli imboccare le rampe dell’asse 268 Centro Direzionale-Paesi Vesuviani, seguire questa indicazione verso Ottaviano. Uscire a Somma e dirigersi al centro, nello storico quartiere Casamale. Potrete parcheggiare proprio di fronte al ristorante nello spazio riservato ai clienti