Somma Vesuviana, Locanda Nonna Rosa. C’è Enzo Nocerino ed è subito gran baccalà

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Locanda Nonna Rosa, il cuoco Enzo Nocerino

Via Mercato Vecchio 106
Tel. 339 5834227 – 348 0379241
www.locandanonnarosa.it
Aperto sempre
Chiuso lunedì, domenica sera
Un pasto completo con vino locale entro i 35 euro

di Tommaso Esposito

Ecco un posto da visitare alla prima occasione se si vuole gustare stocco e baccalà fatti come Dio comanda.
A ridosso del centro di Somma, arredata con gusto, tavoli in legno, ambiente familiare, un piccolo dehors che si affaccia sull’orto dove crescono buone verdure, una trentina di coperti c’è la cucina di Enzo Nocerino.

Locanda Nonna Rosa gli interni
Locanda Nonna Rosa gli interni
Locanda Nonna Rosa gli interni

Accoglie in sala sua moglie Maria Rosaria. E’ stato il cuoco de La Lanterna per tanti anni e cose buone ha avuto tutto il tempo per farle.
Ora sta qua per realizzare il suo sogno.

Maria Rosaria ed Enzo Nocerino

All’opera dunque.
Si va per baccalà anche se sotto gli occhi sfilano tagliarelle ai funghi porcini intensamente odorose e un bel filetto di bianca scottona sannita. Le lasciamo agli ospiti del tavolo accanto.

Tagliarelle con i funghi porcini
Il filetto di bianca scottona sannita

Fritturine per cominciare.

Il baccalà in tempura

Bastoncini di mussillo.
Ah se prendessero il posto occupato nelle dispense dagli sciapi, surgelati omonimi, quanto ne guadagnerebbe la memoria del gusto fra le nuove generazioni.
Polpette di fella, gustose e morbide.
Sciurillo ripieno di cremoso baccalà.
Perfetto tempura e sapore deciso, intenso. Come ci si aspetta.

Il pane cafone

Buono anche il pane cafone.
Papaccella o meglio pepaulo tondo rosso farcito di baccalà su crema di patata gialla con gocce di aglianico ristretto.

pepaulo tondo rosso farcito di baccalà su crema di patata gialla con gocce di aglianico ristretto
pepaulo tondo rosso farcito di baccalà su crema di patata gialla con gocce di aglianico ristretto

Bel piatto: buona la crema di tubero, equilibrata per la sua cottura in brodo vegetale e la sua perfetta montatura non portata all’impazzamento come solitamente accade. Gustose le gocce di aglianico. Il tutto è l’ideale accompagnamento del pepaulo ripieno. Evoca l’antica ricetta di mussillo e papaccelle. Bravo.
Va di moda la Genovesa con il pesce anche qua.

La Genovesa di baccalà

E’ una genovesa fatta con cipolla bianca, fresca e allegra.
Breve è la cottura che insegue la tenuta in padella del mussillo. Appena colorata di pachino. Brodosetta nel finale.
Una finta genovesa, insomma.
Una scelta di Enzo.
Molto buona in verità. Ha il giusto equilibrio e il salato non esiste.
Tanto per scherzare abbiamo pensato a una vera Genovesa.
Cipolla austegna, pomodorino del Piennolo del Vesuvio, cottura lunga come da manuale fino al disfacimento. E poi il mussillo in finale. L’assaggeremo durante l’inverno così.
Un po’ di stocco c’è.

coroniello in cassuola con pomodoro, olive nere e capperi.

Allora coroniello in cassuola con pomodoro, olive nere e capperi.

Le variazioni di stocco e baccalà

Un piccolo trancio di stocco all’insalata accompagna la ripresa del baccalà.

Stocco coroniello all'insalata

Il mussillo va pil-pil ed è una felice bontà.

Mussillo di baccalà pil-pil

Poi alla brace.
Gli umori sono tutti raccolti nel boccone.

Mussillo alla brace

E vai, Nonna Rosa sarà contenta di Enzo.
E pure noi che ci congediamo con due assaggi di caprese e di casoddoce, per non dire cheesecake. Buoni giacché dolci quanto basta. Come piace a me. Direttamente dalle mani di Maria Rosaria, amabile ospite e anche pasticciera.

Cheese cake
La caprese

Ah,  una deliziosa catalanesca ha accompagnato tutto il pasto.

La catalanesca di Nonna Rosa

 

Allora alla prossima verace Genovesa, Enzo!

23 commenti

  • alberto

    (31 ottobre 2012 - 14:44)

    si, tutto ok, ma i prezzi? soprattutto di questi tempi, bisogna sapere a cosa si va incontro. Anche perchè le porzioni non mi sembrano generose…

    • Tommaso Esposito

      (3 novembre 2012 - 15:01)

      Alberto nella scheda è già indicato il prezzo orientativo: con 35 euro puoi avere un antipasto un primo un secondo un dessert e la catalanesca di casa Nocerino. :-)

  • giggino

    (31 ottobre 2012 - 22:28)

    ci sono stato e vi posso assicurare che si mangia benissimo

    • vargas

      (31 ottobre 2012 - 22:33)

      la genovese di baccala’ e favolosa

  • Vincenzo

    (1 novembre 2012 - 10:52)

    Consiglio a tutti quelli che amano la buona cucina di andarci e non solo per il baccalà!!!

  • Antonio

    (2 novembre 2012 - 09:56)

    L’altra sera ho conosciuto il cuoco Vincenzo, persona squisita assieme alla moglie Rosaria.
    E’ un ristorante un po’ piccolo ma come si dice dalle mie parti, pieno di devozione e qualità.
    Leggo che ci sono problemi sul prezzo e forse è anche vero, ma la qualità almeno è assicurata.
    Ha ragione Vincenzo, io non amo il baccalà e quindi ho mangiato bene lo stesso.

  • Ros

    (3 novembre 2012 - 14:46)

    Questo Ristorante è veramente una rivelazione. Non so perchè ma è diverso da tanti….forse è l’inizio dove solitamente uno da il massimo, ma se continua così non ha pari. Consigliatissimo

  • Marianna

    (3 novembre 2012 - 21:20)

    ultimamente sono stata in un noto locale di somma vesuviana, ho mangiato un antipasto a centro tavola, una pizza e una birra alla spina alla modica cifra di 23 euro a persona. preferisco a questo punto, spendere 35 euro e fare una deliziosissima cena completa, con prodotti di qualità e cucinati in modo a dir poco divino…. se poi voglio spendere 15 euro per una cena completa vado altrove… magari nelle trattorie che fanno menu turistici di dubbia qualità….

  • Lello

    (4 novembre 2012 - 09:19)

    ci. Sono. Stato ma il prezzo un Po alto. E dovuto dalla. Qualità a partire dalle. Materie prima come olio pasta ecc. Di. Noti. Marchi e prestigiosi. Che ho avuto. Modo. Di. Verificare. Di persona.

  • Francesco

    (4 novembre 2012 - 09:55)

    Non voglio lasciare commenti, ma solo dire grazie al cuoco Vincenzo e alla sua signora Rosaria per la serata di cortesia ma soprattuto di qualità.
    Se continuate così non so dove potete arrivare. Di nuovo grazie.

    • Peppe

      (4 novembre 2012 - 14:20)

      Secondo me molto lontano

  • Giosi

    (6 novembre 2012 - 09:48)

    Ristorante da 10 e lode e non posso mettere di più perchè potrei esagerare.

  • Astrid

    (8 novembre 2012 - 09:00)

    Grazie a questo articolo sono andato a provare il ristorante perchè tutti quelli che fanno piatti a base di baccalà e stoccafisso li debbo necessariamente provare. Questo è un po’ piccolino ma credo sia una scelta, perchè la qualità non si discute, ma anche il servizio.
    Ho conosciuto il cuoco, perchè la curiosità mi ha spinto perchè l’ho visto in foto. Mi ha fatto accomodare nella cucina, anch’essa piccolina ma di uno splendore incredibile. Comunque esperienza molto positiva.

    PS: parlare solo di baccalà e stoccafisso credo sia riduttivo perchè alcuni tavoli chiedevano altro e li vedevo comunque contenti.
    Lunga vita la ristorante Locanda di Nonna Rosa, anche se, causa i prezzi non da agriturismo, non potrò andarci tutti i giorni.

  • Lilly

    (10 novembre 2012 - 11:39)

    Bravo Vincenzo, cuoco di cuore, vai avanti così, te lo meriti sia come persona che come cuoco.
    NE hai fatta di strada

  • Peppino

    (11 novembre 2012 - 21:38)

    Finalmente un Ristorante degno di nota.
    Piccolino ma molto molto elegante e dei piatti è inutile parlarne….a livello

  • Raffaele

    (13 novembre 2012 - 10:11)

    Grazie al suo sito interne sono arrivato a questo ristorante e a questo articolo, peraltro di un blog che seguo assiduamente perchè consiglia bene, e posso dire che inizialmente ero un po’ scettico, in quanto ricordavo che in quel posto c’era un ristorante alquanto “normale”.
    Ci sono andato ed appena sono entrato mi sono da subito convinto che avrei mangiato bene, sarà stato il calore che emana il locale ma forse anche gli odori (la cucina è praticamente adiacente alla sala).
    Infatti ho mangiato e bevuto bene. E quindi non sono più scettico.
    Dispiace sia un po’ piccolino, ma ho visto una piccola sala adiacente che stanno mettendo a punto anche per l’inverno.

    • Giovanni

      (14 novembre 2012 - 08:59)

      Il cuoco Vincenzo Nocerino, qui ben rappresentato, è un vanto del nostro paese Somma Vesuviana.
      Meriterebbe molto di più perchè il mestiere ce l’ha nel sangue.

  • Raffaele

    (22 novembre 2012 - 11:39)

    Consigliatissimo. Si vede e si sente che il cuoco ha girato.

  • Camillo

    (4 dicembre 2012 - 11:48)

    Spettacolare, il suo sogno è anche il nostro

  • valentina

    (9 gennaio 2013 - 22:52)

    Raccontare del ristornate, descrivere il menù, elencare le pietanze e i modi di cottura può solo intrappolare in un bicchiere capovolto tutto quello che si percepisce solo in un modo: passare una serata nella Locanda Nonna Rosa. Vincenzo ha inseguito un sogno e ci ha creduto, Rosaria lo ha sostenuto in ogni momento anche quando ha creduto che forse i sogni possono restare tali. La loro forza sta nella solidità della loro coppia, nell’armonia del lavoro onesto e ben ricompensato dall’amore che i clienti sempre numerosi gli dimostrano. La scelta di prodotti di alta qualità è dettata da una competenza ben lontana dall’improvvisazione. Il sorriso di Rosaria ti accoglie e ti scalda il cuore. L’atmosfera raccolta e il tepore del locale d’inverno è quello che ognuno di noi si dovrebbe concedere quasi come a ricordare le coccole che solo Nonna ci sapeva dare…
    grazie vincenzo
    grazie rosaria
    a presto, vale

  • stefano

    (24 gennaio 2013 - 22:48)

    non avrei mai pensato di fare una recensione… ma dopo questa esperienza non posso farne a meno…. sapore, passione, garbo e atmosfera…

  • valentina

    (24 gennaio 2013 - 22:53)

    bravo stefano :) baci da napoli torna presto che ci torniamo Salutaci colonia e marcellaaa :) ciao ciginetto

  • Diego

    (30 novembre 2013 - 10:05)

    ci sono stato ieri sera ,è bravissimo andra’ molto lontano!

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