SopraLago 2002 Terre del Volturno igt

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FATTORIA SELVANOVA

Uva: cabernet sauvignon
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro

Colgo l’occasione di questa scheda per pubblicizzare l’encomiabile iniziativa che da oltre un anno Gianni Borreca, dell’enoteca Mondovino, in Via Caravaggio, a Napoli, ha intrapreso ed organizza supportato da diverse aziende produttrici. Si tratta di “Vincontro”, una serie di incontri di degustazione che prevedono una trentina di etichette proposte, al costo di €uro 5,00 sui banchi d’assaggio, una cifra simbolica tenuto conto che con questa stessa cifra ci si porta a casa, a fine serata, anche un ampio calice da degustazione. Un iniziativa unica ed originale sia a livello campano che nel più complesso panorama nazionale dove sono ben più frequenti le solite costosissime degustazioni con i soliti sopravvalutati supertuscan e dintorni per protagonisti. Unica ed originale come il vino di cui ho deciso di parlarVi un cabrnet sauvignon in purezza prodotto in provincia di Caserta, nella terra del pallagrello e del casavecchia, da Antonio Buono della Fattoria Selvanova. Se ritenete difficile, in questo caso, poter parlare di territorialità ed impossibile azzardare discorsi di tipicità vi sbagliate. Questo vino pur ottenuto da uva foresta ha una tipicità varietale notevole ed apprezzabile. Erbaceo, peperone verde, frutto balsamico richiamano le note più classiche dell’uva bordolese. Il calore del sud e la vocazione dei terreni, poi, garantiscono (nonostante l’annata “minore”) la maturità dei sentori sopra descritti evitando che assumano, come altrove, un carattere troppo verde ed aspro. Approfitto di questa recensione, altresì, per riprendere un mio vecchio andante: privilegiamo i vini del nostro territorio a prescindere dall’autoctono o meno. Così ricordiamoci del Gragnano prima di comprare un dozzinale Lambrusco da supermercato, beviamoci il Friello di Telaro pima del solito Brachetto di approssimativa fattura industriale, beviamoci l’incredibile Moscato di Baselice prima dell’ennesimo improbabile Zibibbo siciliano ed, infine, godiamoci, questo simpatico Cabernet Sauvignon delle nostre terre prima di farci rifilare uno dei tanti cabernet del Nuovo Mondo ottenuti con, spesso, discutibili pratiche agronomiche e di cantina e tutti uguali a se stessi.

Questa scheda è di Fabio Cimmino

Sede a Castel Campagnano. Vista Castelluccio, Località Squille. Tel 335.492202, 0823.867261. E mail: info@fattoriaselvanova.com. Sito: www.fattoriaselvanova.com. Enologo: Guido Busatto, in azienda Gennaro Reale. Ettari: 12 vitati di proprietà. Bottiglie prodotte: 10.000. Vitigni: aglianico, cabernet sauvignon, pallagrello bianco.