Sorrentino, festa di una chiocciola all’ombra del Vesuvio

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I fratelli Benny e Giuseppe Sorrentino

 

Degustazione dei cru Vigna Lapillo di Sorrentino

di Marina Alaimo

In un momento così critico per l’areale vesuviano, l’azienda vinicola Sorrentino apre le porte al pubblico per festeggiare il riconoscimento della chiocciola ricevuta dalla guida Slow Wine e per mostrare con orgoglio la bellezza dei propri vigneti. Scelta senza dubbio coraggiosa e diretta, consolidata dalla ferma convinzione nell’aver lavorato bene e con onestà.  

Sabato la giovane enologa Benny Sorrentino fa gli onori di casa, affiancata dal fratello Francesco e dai sommelier dell’AIS Comuni Vesuviani. Benny è timida, discreta, non ama essere al centro dell’attenzione, eppure da quando è entrata in scena nell’azienda di famiglia, con grande determinazione ed amore per la vigna, ha saputo virare con vibrante energia verso un percorso costellato di riconoscimenti e consensi del pubblico competente.

Il vigneto di Sorrentino con lo sfondo del Vesuvio

Con estremo rispetto per il territorio, i vini Sorrentino riescono ad esprimere con semplicità il suolo vulcanico del Vesuvio. Siamo a Boscotrecase dove l’azienda possiede 25 ettari vitati a conduzione biologica.
Qui la vigna convive con l’olivo, i noci, i pomodorini vesuviani, i ciliegi, gli albicocchi,  per la ferma volontà di mantenere il più possibile accesa la memoria di famiglia che da almeno due secoli è scritta tra i fertili ettari, caratterizzati dal colore nero del suolo  fatto di lapilli e roccia lavica.
Il cru della produzione è rappresentato da un piccolo appezzamento di terreno detto Vigna Lapillo, si spinge ad un’altitudine che va dai 350 ai 500 metri, una vera rarità da queste parti, dove è invadente la presenza delle rocce laviche, tra le quali con fatica la vite dona i suoi frutti. E’ cosa nota che lì dove la vite ha vita difficile, dia poi il meglio di se, sembrerebbe quasi che il risultato finale appaghi il sacrificio e la sofferenza.

I tre cru di Vigna Lapillo

Il primo vino in degustazione è il Lacryma Christi bianco Vigna Lapillo 2009, segnalato dalla guida Slow Wine come vino quotidiano, per l’eccellente rapporto qualità prezzo, mantenuto sotto i dieci euro. Il vino ha un colore giallo leggermente dorato, di vivace luminosità, convince per i sentori minerali decisi, ha profumi agrumati e di ginestra, poi di mandorla, sentore tipico della coda di volpe vesuviana. Molto piacevole al palato per la notevole spinta sapida e la buona freschezza. E’ prodotto con il tipico uvaggio del Lacryma bianco, quindi 80% di coda di volpe e 20% si falanghina.

Il Lacryma Christi rosato Vigna Lapillo 2009 ha ricevuto il premio Mundial du Rosè Medaglia d’Argento a Cannes, per la seconda volta. Prodotto con uve piedirosso in purezza, di colore ramato vivace, sottile nei profumi di fragoline e lamponi, minerale e floreale di anturium. Sapido e piacevolmente fresco, invita a sorseggiare ripetutamente.

Versacrum igt Pompeiano rosso 2009, buona espressione di piedirosso del Vesuvio vinificato in purezza. Ha ricevuto i due bicchieri della guida ai vini Gambero Rosso. Si presenta con una struttura media, che bene interpreta questo vitigno che genera vini dal sorso facile e dall’ampia versatilità nell’abbinamento con il cibo, può infatti spaziare dalle carni bianche, alla bistecca al sangue, ma accompagna benissimo anche i piatti della cucina del mare dal sapore deciso. Esprime una buona intensità olfattiva con note fumè, fruttate di ciliegia croccante e prugna, elegante la viola e discreta la nota cinerea. In bocca è molto piacevole, è fresco e ben sapido con tannini sottili.

Don Paolo igt Pompeiano 2008. Premio Gran Menzione al Vinitaly 2010 e Vino Perfetto a Vitigno Italia 2010.  Da uve aglianico in purezza. Di colore rosso rubino intenso, offre sentori di frutti rossi, more e ciliegie, poi pepe verde, è speziato nei toni del tabacco e liquirizia, ha buona mineralità. In bocca ha carattere deciso, ma è comunque un aglianico discreto, non austero come quello dell’Irpinia. In bocca ha tannini fitti ma non invadenti, buona sapidità e freschezza.

Azienda Vinicola Sorrentino, via Casciello n°5, Boscotrecase Tel e fax 081 8584963  www.sorrentinovini.com  info@sorrentinovini.com