Spumante Bianco Brut Maccone Puglia igp

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vigneto ad alberello azienda Donato Angiuli

AZIENDA VINICOLA ANGIULI DONATO

UVA: MARUGGIO (MARESCO)

FASCIA DI PREZZO: 10,00

 

La produzione dello spumante integrale, che prevede il proseguimento della fermentazione del mosto direttamente in bottiglia per la presa di spuma, da qualche tempo sta facendo sempre più proseliti. Questa tecnica non contempla la prima e canonica fermentazione, seguita dalla successiva rifermentazione come avviene col metodo Martinotti-Charmat (in autoclave) o con quello classico. Già nel mese di ottobre scorso mi sono occupato di un analogo procedimento a proposito dello spumante La Matta di Casebianche. E bisogna dire che, a distanza di alcuni mesi, i risultati commerciali e professionali sono stati davvero soddisfacenti per l’azienda di Pasquale Mitrano.

Il viaggio che da alcuni mesi ho intrapreso nella Puglia enoica non finisce mai di stupirmi. L’offerta vinicola diventa sempre più stuzzicante, ampia ed eterogenea. Adesso, dopo aver sviscerato abbondantemente sugli ottimi vitigni autoctoni quelli nazionali e internazionali che insistono sul territorio regionale, per la serie “non ci facciamo mancare proprio niente” è la volta di parlare di un vitigno a bacca bianca inconsueto e poco conosciuto anche agli addetti ai lavori: il Maruggio, chiamato anche Maresco. Con l’uva che se ne ricava l’azienda vinicola Donato Angiuli di Adelfia (BA) propone uno spumante naturale con metodo rurale o ancestrale, come dicono i francesi che la sanno lunga in proposito.

Donato Angiuli e i suoi figli Vito e Giuseppe rappresentano gli ultimi eredi di una lunga tradizione vinicola famigliare, che ha preso le mosse nel 1880 e che nel 1980 ha gettato le basi per una ristrutturazione aziendale tecnologicamente all’avanguardia. Qui, nella zona di Gioia del Colle, com’è ovvio, si coltiva in massima parte il Primitivo, col quale vengono prodotti vini di qualità e dalla forte personalità e che hanno ricevuto copiosi e meritati riconoscimenti anche dall’estero. La tipicità è una prerogativa di questo areale, che contribuisce al pieno sviluppo di un territorio portato alla naturale vocazione vitivinicola da tempo immemorabile.

Lo spumante brut bianco Maccone (nome questo che ricorda il primo cantiniere dell’azienda) deriva da un’uva rara e tutta particolare, chiamata in gergo locale “Maruggio” e che è presente soprattutto nella Valle d’Itria. Essa possiede nel suo Dna un’elevata acidità e per questo motivo la vendemmia non deve essere forzatamente anticipata per confezionare un ottimo spumante, tanto è vero che si è provveduto a raccogliere l’uva tra fine settembre e inizio ottobre. E dopo poche ore dalla raccolta essa viene pigiata e messa in fermentino inerte di azoto alla temperatura di 4°-5° C. Il mosto in fermentazione, analogamente a quanto avviene nello spumante Clairette de Die Méthode Dioise Ancestrale nella Valle del Rodano, viene subito imbottigliato senza filtrazione e chiarificazione e senza aggiunta di lieviti e zuccheri. Dopo una quindicina di giorni il vino inizia a illimpidirsi e, quindi, si affina sui lieviti naturali dai sei ai quindici mesi, prima della sboccatura. Il risultato finale è uno spumante relativamente alcolico, dal colore giallo paglierino tenue e connotato da un perlage fine e persistente. Al naso salgono invitanti profumi di mela, di pera, di pompelmo e di delicati fiori di campo. In bocca è suadente, fresco, leggero e con deliziose note fruttate di pesca matura. Si serve come ottimo aperitivo e si sposa bene con risotti, verdure, antipasti di mare e formaggi freschi. Prosit!

Enrico Malgi

 

Sede a Adelfia (BA) – Via Principe Umberto, 27 – Tel. E Fax 080 4597130 – angiulivinicola@libero.itwww.angiulidonato.com – Enologo: Tommaso Pinto – Ettari vitati in conduzione: 6 – Bottiglie prodotte: 50.000 – Vitigni: Primitivo, Fiano Minutolo, Maruggio e Verdeca.

2 commenti

  • piero bianco

    (12 aprile 2012 - 19:13)

    apprezzo da tempo i vini rossi di questa simpatica azienda della provincia barese, segnalati per la prima volta dalla guida ell’Espresso(per ribadire il ruolo insostituibile di blog e guide del settore) di recente ho provato ed acquistato il loro nuovo bianco da uva fiano minutolo.
    Mi era sfuggito questo curioso spumante integrale che non vedo l’ora di assaggiare essendo stanco di prosecco e fortemente portato a sostenere i prodotti validi locali.
    grazie al sig.Malgi per la sua interessante segnalazione

  • enrico malgi

    (13 aprile 2012 - 08:23)

    Sono d’accordo con lei sig. Bianco: l’azienda Angiuli sforna ottimi vini territoriali al pari di tante realtà pugliesi che negli ultimi tempi stanno emergendo sempre più a livello nazionale. Ad majora!

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