Susumaniello Rosato 2013 Puglia igt di Flora Saponari, quando il degustatore diventa produttore

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Flora Saponari

Uva: susumaniello
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Capita in ogni campo l’idea di iniziare a fare quello di cui si parla. E’ successo in Campania con Manuela Piancastelli, Mario Basco e Giovanni Ascione. E adesso tocca a Flora, gruppo di degustazione Slow Wine Puglia dopo aver fatto tutta la trafila Ais.

In genere chi fa questo salto ha un grande vantaggio: aver bevuto di tutto ed essere aggiornato sulle tendenze. Ecco perchè, più che per i rapporti maturati, spesso si tratta di vini di successo.

Il rosato di Flora è solo 1800 bottiglie da due ettari piantati a Noci, vicino Bari, su un suolo che ha sempre prodotto ortaggi e grano, pulito e biologico.

Lo provo, ed è uno dei migliori assaggi del Vinitaly: un rosato austero, senza dolcinerie e profumi da bagno di Autogrill, audacemente pensato con un’uva ancora molto poco conosciuta benché da sempre presente in molte doc pugliesi. Un rosato che è una lama ghiacciata che attraversa il palato velocemente, sapida, con chiusura amara e che disseta, porta alla voglia di averne altro, e altro ancora. E ancora un poco.

Dico a Flora, consiglio non pagato e dunque difficilmente ascoltato:-)
“Puglia terra di rosati senza aver un solo produttore che fa solo ed esclusivamente questa tipologia, passa alla storia così. Di rossi ce ne sono tanti, di bianchi hai l’Irpinia con cui fare i conti mentre il rosato, vino facile da far passare in tutte le tavole, è ancora poco considerato persino dai nomi storici.”

Perchè dunque non specializzarsi, essere la prima azienda pugliese che fa solo ed esclusivamente rosato? Anzi, la prima piccola cantina artigiana a farlo?

Nel bicchiere c’è la mano di Filippo Cassano, faccia da brigante e cuore generoso.

Ed è bello questo annuncio di Puglia.

Sede a castellana rotte, via Alfredo Oriani, 1. Tel. 080. 4967715. Ettari: 2 di proprietà. Uva: susumaniello.

 

2 commenti

  • Mondelli Francesco

    (9 aprile 2014 - 15:14)

    Non si esce dalla crisi se anche i titolari di azienda rubano il lavoro ai propri collaboratori:nessuno osi toccare Enrico che rimarrà sempre il nostro inviato speciale in Apulia!Stupidate a parte mi si perdoni l’ignoranza,ma chi è e cosa produce Mario Basco?FM.

    • luciano pignataro

      (9 aprile 2014 - 19:33)

      Mario è titolare con la moglie dell’azienda I Cacciagalli a Teano

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