Taurasi 2004 docg Vigna Villae

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Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazone: acciaio e legno

I fratelli Tommaso ed Ernesto Piscopo, rispettivamente commercialista e avvocato, vivono a Napoli ma non hanno dimenticato il paese di origine, dove il nonno Ernesto, magistrato in pensione, comprò l’attuale proprietà costruendo un fabbricato conosciuto come la Villa del Presidente in quella che adesso è la parte nuova del centro abitato. Il processo di valorizzazione è iniziato nel 1988 e per molti anni le uve, coltivate ad un’altezza di circa 450/480 metri sul livello del mare nelle contrade Pesano, Pezze de‚ Preti, Case d’Alto, Paludisi, Carazita e Piano d’Angelo, sono state conferite a terzi: l’ennesimo esempio di azienda nata dal crollo del prezzo delle uve che solo nel 1007 ha avuto una prima e significativa, inversione di tendenza. A partire dalla vendemmia 2003 si è deciso di vinificare in proprio costruendo la piccola e confortevole cantina cercando di legare ciascun vino alla zona di provenienza. Il loro primo Taurasi, in commercio tra un mesetto, ha un impatto fresco e fruttato, molta prugna, di buona struttura, con una impostazione tannica già abbastanza risolta rispetto agli altri che abbiamo provato. Un rosso ruspante, insomma, a al tempo stesso di facile approccio. Lo fa il giovane Antonio Pesce, figlio dell’indimenticato enologo vesuviano Amodio, ben insediato nel territorio irpino.

Sede legale Via Genova, 11 Napoli
Tel e fax 081.5519396
Sito: http://www.vignavillae
Email: vignavillae@virgilio.it
Enologo: Antonio Pesce
Bottiglie prodotte: 30.000
Ettari: 5 di proprietà e 1 in conduzione
Vitigni: coda di volpe, fiano, greco, aglianico