Tenuta Camaldoli 2011 Piedirosso Campi Flegrei doc

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Tenuta Camaldoli 2011 Piedirosso doc

Forse finalmente si è trovata la quadra con il Piedirosso, stupendo vino napoletano e sannita messo in ombra negli anni ’90 dai rossi concentrati e marmellatosi e che adesso sta scoprendo la sua nuova giovinezza. Perché gioca la sua modernità sull’essere antico, tipico, bevibile e godibile. E poi grazie al lavoro di una decina di aziende che finalmente lo hanno liberato dalle puzze di ridotto e di verde non maturo.
Negli anni ’90 l’idea era di vinificarlo come un rosso strutturato, dunque surmaturo, concentrato, infilato in legno. I risultati non sono stati memorabili perché alla fine il migliore Piedirosso corrispondeva a un mediocre Aglianico. La cura dell’uva in campagna e in cantina e l’uso dell’acciaio lo ha liberato da questo schema regalando sul mercato vini godibili, senza ambizioni ma per questo misurati e utili a tavola.
Il lavoro di ricerca continua e l’idea di Gerardo Vernazzaro è stata quello di proseguire questa tradizione riprendendo ciò che di positivo c’era nella vinificazione del passato coniugandolo alle conoscenze moderne e soprattutto alla esperienza. Nasce da Tenuta Camaldoli un Piedirosso importante, con vigne affacciate su Agnano, le Isole e la città di Napoli, dentro la città, su suolo tufaceo in una proprietà dove la notte le volpi danno la caccia ai conigli.

Vinificato in tino di ciliegio e affinato in legno di castagno usato in passato per lo Strione, il primo Tenuta Camaldoli, poco più di mille bottiglie a 20 euro sullo scaffale in enoteca, sembra avere, nonostante la 2011 non sia millesimo da incorniciare, il giusto bilanciamento tra l’esigenza di preservare i profumi e quella di avere un pizzico di struttura in più per una migliore stabilizzazione nel tempo. In queste prime battute il vino sembra aver centrato l’obiettivo, ma sarà il tempo a dirci se proprio questa è la strada da seguire.

Intanto una cosa la sappiamo con certezza: la partenza deve essere sempre buona uva.

Cantine Astroni è in via Comunale Sartana, 48, Napoli. Sito : www.cantineastroni.com . Tel: 081 5884182 Enologo : Gerardo Vernazzaro.

 

Un commento

  • Giulio Cantatore

    (27 agosto 2014 - 20:08)

    Assaggiato ad Avellino durante una manifestazione sull’Aglianico non posso fare altro che confermare la bontà di questo vino , certo un migliaio di bottiglie non sono tante ma come prima annata penso si possa parlare di un’ ottimo risultato.
    Complimenti all’enologo Gerardo Vernazzaro ed al suo staff.

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