Terra di Lavoro 2012 Galardi

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Terra di Lavoro 2012 Galardi

Incredibile ma vero, ci sono ancora serate capaci di farti emozionare dopo venti anni di scrittura. Come quella passata insieme a Riccardo Cotarella e Luigi Moio a Magliano Sabina per la degustazione di bianchi campani organizzata dall’Assoenoogi Lazio Umbria.
Poi una cena alla Pergola, con affettati, una amatriciana e pollo. E dunque due rossi, il Montiano e il Terra di Lavoro, la sintesi dell’impegno di Riccardo con i vitigni internazionali e quelli autoctoni campani.
Il Terra di Lavoro 2012 è uno dei grandi vini che hanno fatto la storia della Campania negli anni ’90 insieme al Montevetrano. Le annate che vanno dal 1994 ad oggi hanno visto un crescendo costante nell’attenzione degli esperti e del pubblico. Ai primi entusiastici giudizi dei maggiori esperti americani, Robert Parker, Daniel Thomases, James Suckling e Stephen Tanzer, si sono aggiunti quelli dei più autorevoli critici internazionali. In ambito nazionale particolare soddisfazione hanno suscitato i lusinghieri riconoscimenti delle guide italiane.
Fino a Luigi Veronelli che ha più volte classificato il Terra di Lavoro miglior vino italiano in assoluto. Galardi è rimasta fedele, ormai siamo quasi a celebrare i vent’anni, alla sua impostazione, un solo rosso e l’olio. Si tratta di un vino che ha sempre espresso un carattere spiccato, capace di invecchiare alla grande nel corso degli anni regalando fortissime emozioni agli appassioanti.
Anche questo millesimo parte alla grande, con una decisa freschezza di base che rende la beva facile e golosa, impegnata di buona frutta rossa di bosco, lievissimo accenno fumé, piacevoli riflessi balsamici. Un Terra di Lavoro capace insomma di regalare un ritmo incalzante al palato dove scorre fresco, pulito, in equilibrio, assolutamente deciso.
Il vino nasce a circa 400 metri di altezza da un blend di aglianico e piedirosso (20%) ottenuto da uve in conduzione biologica. E allora, che altro dire: è il rosso del nostro Natale.

sede a Sessa Aurunca, frazione San Carlo. Tel. 0823 708900. www.terradilavoro.it. Ettari: 10. Vitigni: aglianico e piedirosso. Bottiglie prodotte: 33.000. Enologo: Riccardo Cotarella.

2 commenti

  • Terra di Lavoro 2012 Galardi | Wine Planet

    (24 dicembre 2014 - 05:19)

    […] Terra di Lavoro 2012 Galardi sembra essere il primo su Luciano Pignataro […]

  • Mondelli Francesco

    (24 dicembre 2014 - 16:48)

    Il “Sassicaia “del sud.Personalmente sono profondamente convinto(non me ne vogliano i tanti amici viticoltori campani che fanno comunque ottimi vini),che sia ,come ama spesso ripetere lo stesso Riccardo,uno dei grandi vini ,non solo italiano,ma del mondo.FM.

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