Terra di Rivolta 2000 riserva Aglianico del Taburno doc

Letture: 27

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: legno

Con questo vino Fattoria La Rivolta di Paolo Cotroneo si iscrive di ufficio nell’Olimpo delle grandi aziende del Sud tanto da costringerci a rivedere la prossima Top 20 di aprile. Sinora avevamo sottolineato entusiasti l’eccezionalità della Coda di Volpe, e la confermiamo come arma segreta dell’enologo Angelo Pizzi di cui ricordiamo benissimo le sue prime versioni con la Cantina del Taburno, ma con questo vino giochiamo davvero in una categoria superiore tanto che con il Gravae More di Fontanavecchia e l’Impetus di Torre del Pagus è sicuramente il rosso più interessante del Sannio. Tutto ciò non avviene per caso: parliamo infatti dei terreni di Torrecuso, il comune più rossista della Campania e della vicina Paupisi: i vigneti, con una resa per ettaro che non supera i 60 quintali, la spalliera ha ormai quasi ovunque sostituito il tendone, sono sdraiati sulle colline sino a 400 metri di altezza, sempre esposti al sole e ben ventilati. Così l’agronomo Nicola Trabucco ha tutte le condizioni per portare l’uva al meglio delle sue possibilità in azienda. Il bicchiere si presenta con un rosso rubino cupo e impenetrabile. Al naso si avvertono subito il tabacco, la cioccolata, marasca, ciliegia e fragola, infine una piacevole nota mentolata, e ancora specie, pepe bianco. Una complessità olfattiva confermata in bocca da una grande struttura, la giusta morbidezza ormai raggiunta anche grazie agli anni trascorsi in affinamento e la potenza di un alcol esuberante, siamo a 14,5 gradi dichiarati, una tendenza ormai comune a Torrecuso, basta pensare che il prodotto base è sempre sui 14 gradi. La freschezza sostiene il bicchiere e accompagna il finale lungo, intenso e persistente. L’equilibrio tra frutta, spezie, alcol e acidità ci sembra davvero raggiunto anche se possiamo aspettarci ancora qualche anno di buona evoluzione. Naturalmente questa vigna regalerà ancora molte soddisfazioni a Paolo e Sasà perché con la maturità saprà aggiungere quel tocco di eleganza in più. Difficile, a questo punto, abbinare un vino di tale personalità a qualche piatto: lo berremmo assoluto accompagnato da un pezzetto di pecorino laticauda stagionato, oppure ce lo possiamo giocare su piatti di carne con speziati, tirati e robusti fondi di cottura.

Sede a Torrecuso, Contrada Rivolta. Tel. 0824.872921. Fax 0824.884907. www.fattorialarivolta.com pcontron@tin.it  Enologo: Angelo Pizzi. Ettari: 25 di proprietà.Bottiglie prodotte: 100.000. Vitigni: aglianico, piedirosso,falanghina, fiano, greco.