ETTORE SAMMARCO
Uva: bianca tenera 60%,pepella 40%
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio
Quasi cinquant’anni di storia per un vino profondamente attaccato alle proprie radici. Biancatenera e pepella due vitigni semi sconosciuti, riscoperti in Costa d’Amalfi dall’inizio deglia anni ’90 e portati al successo internazionale da un manipolo di piccole storiche aziende. Tra queste, la cantina di Ettore Sammarco a Ravello, una famiglia di artigiani del vino, capaci interpreti di uve da vigne centenarie, franche di piede, a circa 500 metri sul livello del mare. Da qualche anno, all’operato di Bartolo Sammarco in vigna e in cantina, si è aggiunta la collaborazione dell’enologo delle piccole vigne di qualità campane, Fortunato Sebastiano.
Il bicchiere di Terre Saracene 2007 mi ha colpita in una fredda e piovosa serata di dicembre a cena a Cetara, il primo gioiello che s’incontra percorrendo la costiera amalfitana. L’occasione di questa visita fuori stagione è stata la tradizionale festa della colatura di alici. La colatura è un prodotto povero e antico trasformato in golosità gourmet ad opera di illuminati ristoratori locali e grazie a Slow Food che ne ha fatto un proprio Presidio.
La tavola del dopo festa, come piace a Luciano, si è riempita di bottiglie di bianchi di Costa D’Amalfi, abituali co-protagonisti della manifestazione. Non conoscendo l’etichetta ho subito messo il naso nella novità. Una nota fumè in bella evidenza, corredata da profumi di fiori e frutta fresca con un tocco di mandorla amara già all’olfatto. In bocca la freschezza gustativa mi avvolge il palato, esaltata da una bella sapidità e struttura (13,5 % alcool). Molto lunga e invitante a nuovi sorsi la persistenza aromatica. E’ un vino fine che non stanca né al naso, né in bocca, piacevole per l’intera cena, in questo caso l’abbinamento d’obbligo con la colatura di alici si è rivelato vincente. Il vino ha retto benissimo sia, l’entrèe con la sfogliatella di mare, la passatina di ceci e la spuma di baccalà, sia, il classico spaghetto con la colatura. Due affondi ben piazzati dello Chef e Patron di Acquapazza, Gennaro Marciante.
Scheda di Giulia Cannada Bartoli
Sede a Ravello. Via Civita, 9
Tel. e fax 089.872774
Sito: http://www.ettoresammarco.it
Enologo: Bartolo Sammarco con la collaborazione di Fortunato Sebastiano
Bottiglie prodotte: 72.000
Ettari: 1,5 in affitto
Vitigni: falanghina, biancolella, biancatenera, ginestrella, piedirosso, aglianico













