The Black Hole, carne e panini attorno al Vesuvio

13/2/2017 3.4 MILA
The Black Hole. La Rodenbach GrandCru
The Black Hole. La Rodenbach GrandCru

di Andrea Docimo
Cos’è The Black Hole? Beh, è sicuramente un progetto esterofilo ed un format che a quanto pare funziona, dato che è riuscito in pochi anni a catalizzare le attenzioni del territorio vesuviano: quattro le sedi, materie prime di livello e target indubbiamente giovanile.

L’ho provato prima che cambiasse il menu: ancora tanti i punti interrogativi, specialmente quelli relativi alla carta birraria.

Sono stato, poi, invitato al locale di Volla per testare il nuovo menu: Alfonso Agovino (patron di The Black Hole) e Mirco Scognamiglio mi hanno illustrato il loro progetto e la nuova carta dei cibi e delle birre. Qualcosina è stata ripresa dal vecchio menu, ma molti sono stati i cambiamenti operati.

La carta delle birre, ad esempio, ha visto un ampliamento che nei prossimi mesi dovrebbe divenire ancor più ingente con l’introduzione di qualche referenza artigianale italiana. È già discreta per la scena campana, ma può e deve migliorare.

In bottiglia ci sono la Saison Dupont, tante “trappiste”, Rodenbach, Duchesse de Bourgogne, le birre del birrificio artigianale mariglianese Okorei, e qualche altra cosina.

The Black Hole. La Saison Dupont
The Black Hole. La Saison Dupont
The Black Hole. La trappista Spencer
The Black Hole. La trappista Spencer
The Black Hole. La trappista Zundert
The Black Hole. La trappista Zundert

Passiamo al menu.

Partiamo dagli “Starters”: il prezzo non è certamente basso (6€ per ogni pietanza), ma la qualità media della proposta è buona. Discrete le alette di pollo, così come i filetti di pollo; gli spiedini in salsa di soia e con sesamo avrebbero potuto essere presentati meglio; buone le polpette con formaggio (ne avrei utilizzato uno di maggior carattere) e polvere di pomodoro; ottime le polpette di verdure con maionese al cetriolo (piatto veg, oltretutto); anonime le “Black Nuggets” e golose le “perle” di mozzarella di bufala DOP impanate, accompagnate da una maionese al basilico.

The Black Hole. Le alette di pollo
The Black Hole. Le alette di pollo
The Black Hole. I filetti di pollo impanati
The Black Hole. I filetti di pollo impanati
The Black Hole. Le polpette di manzo, formaggio e polvere di pomodoro
The Black Hole. Le polpette di manzo, formaggio e polvere di pomodoro
The Black Hole. Le polpette di verdure con maionese di cetrioli
The Black Hole. Le polpette di verdure con maionese di cetrioli
The Black Hole. Gli spiedini di agnello
The Black Hole. Gli spiedini di agnello
The Black Hole. Le Perle di mozzarella DOP con maionese al basilico
The Black Hole. Le Perle di mozzarella DOP con maionese al basilico

Non male anche i nachos con carne, sebbene il loro prezzo sia di 11€ e sebbene non sia una tipologia di piatto nelle mie corde.

The Black Hole. I Loaded Nachos
The Black Hole. I Loaded Nachos
The Black Hole. Le Black Nuggets
The Black Hole. Le Black Nuggets

Con i tacos la situazione migliora: il costo è di 6.50€ e sono sfiziosi; buona idea, a mio avviso, l’inserimento di una proposta veg-friendly.

The Black Hole. Il Veggie Taco, il Beef Taco ed il Pulled Taco
The Black Hole. Il Veggie Taco, il Beef Taco ed il Pulled Taco

Tra i piatti, dal menu vecchio un po’ di tempo fa provai le Ribs (mantenute anche nel nuovo), che a mio avviso hanno un buon rapporto qualità-prezzo: carne morbidissima, tanto da rendere addirittura inutile l’utilizzo del coltello, e patate cotte superbamente a 13€. Il miglior piatto del Black Hole.

The Black Hole. Le ribs con patate
The Black Hole. Le ribs con patate

Hanno completato la cena di assaggio tre panini nuovi: il Choripan (chorizo, salsa chimichurri e salsa criolla a 10€), il The Black Chicken (burger di pollo giallo, stracciatella di bufala, pomodoro, rucola e maionese al basilico a 11€) ed il Chicago Style (hot dog artigianale, cetrioli sottaceto, pomodorini, senape di Dijon, cipolle sottaceto a 9€).

The Black Hole. Il Choripan, il Black Chicken ed il Chicago Style
The Black Hole. Il Choripan, il Black Chicken ed il Chicago Style

Panini di grande potenza espressiva, volutamente non giocati sugli equilibri e, invece, basati sullo scontro: molto saporito il primo, da aggiustare la consistenza del secondo burger e piacione il terzo.

 

Discreta anche la torta sette veli a fine pasto, che però non producono al locale.

The Black Hole. La Torta Sette Veli
The Black Hole. La Torta Sette Veli

In ultima analisi, ho buone ragioni per ritenere che The Black Hole sia sulla buona strada: non può essere ancora inscrivibile nel gotha, e dovrà ancora fare qualche aggiusto qua e là, ma la serietà di Agovino e le ottime abilità di Scognamiglio nella trasformazione, così come questi primi cambiamenti, fanno ben sperare.

The Black Hole. Il Margarita
The Black Hole. Il Margarita

The Black Hole
Sedi:
Portici, Corso Giuseppe Garibaldi, 225 – tel. 081 256 1737
San Vitaliano, Via Nazionale delle Puglie, 183 – tel. 346 495 7061
Torre del Greco, Corso Vittorio Emanuele, 86 – tel. 081 881 2395
Volla, Via Caduti di Nassiria – tel. 081 774 2473

Orari e giorni di apertura: Consultare pagine Fb