The Guardian: I migliori 10 ristoranti di Parigi

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La bellissima sala da pranzo dell’Hotel Meurice nel cuore di Parigi – foto tratta dal sito del The Guardian

Ecco una classifica molto interessante: Parigi vista da Nord, secondo la classifica del Guardian. Ne esce una classifica un po’ diversa rispetto a quella a cui siamo abituati a pensare.
Buon divertimento e soprattutto: provate prima di parlare e soprattutto di scrivere:-)

di Alexander Lobrano*

Le Meurice

Chi vuole fare esperienza dello splendore gastronomico francese non può fare di meglio che recarsi nell’incantevole sala dell’Hotel Meurice nel cuore della città. Sebbene sia stata rinnovata da Philippe Starck parecchi anni fa, sono rimasti intatti il pavimento a mosaico, i candelabri di cristallo e le tende di pesante damasco alle finestre che affacciano sui Giardini delle Tuileries dall’altra parte della strada e questo spazio magnifico è animato da un servizio vecchio stile ma cordiale e preciso come un minuetto. Lo chef Yannick Alléno ha intascato la terza stella Michelin nel 2007 e la sua fantastica cucina si basa sulla profonda conoscenza delle tecniche di cucina di Escoffier. Oltre alle recenti creazioni come ravioli verdi croccanti con una fricassea di lumache e aglio selvatico, un antipasto, e piccione arrostito allo spiedo marinato nel vino rosso con radicchio e succo di mela, per i piatti inseriti nel suo menu che cambia regolarmente Alléno utilizza prodotti rari come il cavolo di Pontoise e miele dagli alveari del tetto dell’ Opéra Garnier di Parigi.
• 228 rue de Rivoli, 1st, + 33 1 44 58 10 10, lemeurice.com. Metro: Tuileries. Aperto a pranzo e a cena dal lunedì al venerdì. Prezzo medio €200. Giacca obbligatoria a cena

L’Astrance

Nonostante i prezzi vertiginosi dell’alta cucina parigina un pasto nel ristorante tristellato dello chef Pascal Barbot è un investimento che non può non essere fatto.

Questo ristorante al top della ristorazione parigina con sala da pranza con soffitto alto, pareti a specchio, tavoli molto distanziati e servizio cordiale offre una panoramica dell’alta cucina francese del 21° secolo. Barbot, che ha fatto esperienza con Alain Passard ed èstato chef all’ammiraglio della flotta francese del Pacifico, ama le verdure, la frutta e le erbe fresche e il suo stile è brillante e profondamente creativo come si può vedere in piatti come le gallette di funghi affettati sottilmente e foie gras marinato con olio di noce o rombo con spinaci novelli e ricci di mare, entrambi inseriti nei suoi menu degustazione che cambiano regolarmente.
• 4 rue Beethoven, 16th, +33 1 40 50 84 40. Metro: Passy. Aperto a pranzo e a cena dal martedì al venerdì. Il costo medio di un pranzo è €80, il costo medio di una cena è  €200

Huitrerie Regis

Nascosto nel cuore di Saint Germain des Pres questo ristorante con tavoli fuori e facciata e interni bianchi è il miglior posto a Parigi dove mangiare impeccabili ostriche fresche che vengono direttamente dalla regione francese di Marennes-Oléron sulla costa atlantica. A seconda della disponibilità ci sono gamberi, vongole e ricci di mare che possono essere aggiunti al plateau de fruits de mer servito con pane e burro. Una bella selezione della maggior parte dei vini bianchi della valle della Loira completa il menu e un’atmosfera conviviale è creata da coloro che in modo allegro sgusciano le ostriche e da molti clienti abituali locali.
• 3 rue de Montfaucon, 6th, +33 1 44 41 10 07, huitrerieregis.com. Metro: Mabillon or Saint Germain des Pres. Aperto da martedì a domenica a pranzo e a cena. Costo medio €35. Non si accettano prenotazioni.

Macéo

Gestito dall’inglese Mark Williamson – il cui Willi’s Wine Bar dietro l’angolo è il rifugio preferito degli enofili parigini – questo bel ristorante con pareti dal colore rosso, stampi per torte nuziali e pavimento in parquet si affaccia sul Palais Royal nel cuore di Parigi. Lo chef Thierry Bourbonnais non solo include molti piatti di verdure nel suo menu, dando una bella opportunità per i vegetariani, ma propone menu degustazione che cambiano regolarmente incentrati su singole verdure come asparagi o pomodori. Piatti come scaloppe marinate in olio di alga su letto di quinoa, spigola con carote novelle e piselli su letto di bulgur con profumi di cumino mostrano il suo stile cosmopolita.

Eccellente carta dei vini.
• 15 rue des Petits-Champs, 1st, +33 1 42 97 53 85, maceorestaurant.com. Metro: Pyramides o Palais Royal. Aperto a pranzo e a cena da lunedì a venerdì, Sabato aperto solo a cena. Chiuso la domenica. Menu a prezzo fisso: €33 (vegetariano), €38 e €48; prezzo medio à la carte €60

Spring

Da quando il talentuoso chef di Chicago Daniel Rose si è spostato a luglio 2010 dal 9° arrondissement a una piccola casa ristrutturata del 17° secolo a Les Halles ha mostrato come è diventato cosmopolita il talento culinario della città. I parigini vanno in estasi per piatti come la torta alla basca con avocado e fiori di coriandolo e i gamberi grigliati della nuova caledonia su letto di finocchi. C’è anche una buvette (wine bar) nel seminterrato con una selezione di salumi, formaggi e molti piatti del giorno.
• 6 rue Bailleul, 1st, + 33 1 45 96 05 72, springparis.fr. Metro: Louvre-Rivoli. Aperto per cena da Martedì a Sabato, aperto a pranzo da Mercoledì a Venerdì; Buvette aperta per cena da Martedì a Sabato. Prezzo medio al ristorante €150; Prezzo medio alla buvette €50

Les Tablettes

Esprimendo un revival dei seri ed eleganti ristoranti parigini il locale dello chef  Jean-Louis Nomicos nel modaiolo 16° arrondissement ha interni curati dal designer francese Anne-Cécile Comar e un lungo sedile tappezzato di velluto albicocca. Nomicos, che più recentemente ha lavorato al ristorante Lasserre, ha fatto esperienza da Alain Ducasse ed è originario di Marsiglia, il che spiega la natura basata sui prodotti della sua eccellente cucina francese contemporanea e il suo accento provenzale come nel caso dell’antipasto di calamari con carciofi cucinati con vino bianco, limone e spezie e animelle di vitello con polpa di limone che offrono buoni esempi del suo stile.
• 16 avenue Bugeaud, 16th,+33 1 56 28 16 16, lestablettesjeanlouisnomicos.com. Metro: Victor Hugo. Aperto ogni giorno a pranzo e a cena. Menu a pranzo €58; Menu degustazione €80, €120 e €150; à la carte €90

Le Stella

Da quando la maggior parte delle brasserie parigine sono di proprietà di multinazionali e servono cibo mediocre, è un piacere andare in una delle ultime indipendenti rimaste in un angolo tranquillo del 16° arrondissement per gustare uno dei ben preparati classici francesi come zuppa di cipolle, escargot, sogliola alla mugnaia, tartare di carne, agnello arrosto e altri tipici piatti francesi. Le persone che vengono qui potrebbero essere accompagnate dal sottotitolo “il fascino discreto della borghesia”. Il servizio è efficiente e questo posto ha ciò che i francesi chiamano du gueule, o carattere vero.
• 133, avenue Victor Hugo, 16th, +33 1 56 90 56 00. Metro: Victor Hugo. Aperto ogni giorno a pranzo e a cena. Prezzo medio €45

Thoumieux

Prima capo chef all’affascinante Les Ambassadeurs dell’Hotel de Crilon, lo chef Jean-Francois Piège ha iniziato a lavorare da solo due anni fa quando ha riavviato il Thoumieux, una brasserie conosciuta per la sua cassoulet. Mentre il nuovo menu e i decori in stile locali notturni molto costosi di Manhattan hanno creato molte discussioni, il brillante talento gastronomico di questo giovane chef non si era mai mostrato veramente fin quando ha aperto un accogliente ristorante al primo piano con decori stile Las Vegas del designer di igterni India Mahdavi allo stesso posto lo scorso autunno. Un veterano di parecchie cucine di Alain Ducasse, l’acuto Piège ha capito che i ristoranti tradizionali francesi avevano bisogno di fuoriuscire dall’ingessata formalità poiché la gente esce per divertirsi e non sempre vuole il solito pasto a tre portate con antipasto, piatto principale e dolce. Così qui si può ordinare un piatto singolo come paella con aragoste, calamari e vongole in fumetto di pesce allo zafferano e un antipasto, un piatto di formaggi e un dessert.  Senza alcuna meraviglia questo ristorante ha ottenuto le due stelle Michelin in una volta sola.
• 79 rue Saint Dominique, 7th, +33 1 47 05 79 00, thoumieux.fr. Metro: La Tour Maubourg. Aperto ogni giorno solo per cena. Prezzo medio €75

Yam’Tcha

Dopo aver lavorato con lo chef Pascal Barbot al ristorante tristellato L’Astrance, la giovane chef Adeline Grattard, nativa della Borgogna, uno dei rari chef donna a Parigi, ha fatto un salto a Hong Kong dove si è innamorata dei prodotti e delle tecniche di cucina asiatici e ha incontrato suo marito Chiwah che lavora come sommelier del tè (come alternativa al vino vengono serviti diversi tipi di tè a ogni portata). Nel loro piccolo incantevole ristorante vicino a Les Halles, con un soffitto a travi e antichi muri in pietra, i menu degustazione di Grattard cambiano a seconda della spesa giornaliera ma piatti come scaloppe grigliate su letto di germogli di fagioli in salsa di aglio selvatico dal colore verde brillante e un delizioso dessert di gelato artigianale allo zenzero con fettine di avocado e frutto della passione mostrano in maniera eccellente le tecniche e la fantasia che le hanno consentito di ottenere una stella Michelin.
• 4 rue Sauval, 1st, +33 1 40 26 08 07. Metro: Louvre-Rivoli. Aperto a pranzo e a cena da Mercoledì a Sabato, Domenica aperto solo a cena. Menu a prezzo fisso: uno da €50 e uno da €85

Ze Kitchen Galerie

Dallo stile simile alle gallerie di arte circostanti, in una traversa del quartiere Saint Germain des Pres, questo spazio bianco simile a un loft con pavimento in parquet ha tavoli e sedie in acciaio ed è decorato con arte contemporanea. Il ristorante dello chef William Ledeuil offre una esperienza intrigante della cucina francese contemporanea. Ledeuil, che ha fatto esperienza con Guy Savoy, è affascinato dall’Asia e fa uso creativo delle spezie e degli ingredienti orientali in piatti originali come la pasta sarda malloreddus con pesto di spezie tailandesi, crema di parmigiano e condimento di olive verdi o rana pescatrice grigliata su marmellata di melanzane e salsa tailandese.
• 4 rue des Grands-Augustins, 6th, +33 1 44 32 00 32, zekitchengalerie.fr. Metro: Odeon. Aperto a pranzo e a cena da lunedì a sabato. Prezzo medio €55

I prezzi medi sono a persona vino escluso

 

*Alexander Lobrano è l’autore del sito sui ristoranti parigini http://hungryforparis.squarespace.com/

 

Traduzione di Novella Talamo


 

5 commenti

  • Francesco

    (24 marzo 2012 - 10:50)

    Una personale classifica per fasce d’intento: una metà già conosciuta e l’altra, piú interessante, da provare certamente.

  • leo

    (24 marzo 2012 - 12:50)

    Noto la lodevole mancanza di un locale sopravvalutato (no, non è Ducasse o Robuchon…)

    • nico aka tenente Drogo

      (27 marzo 2012 - 19:43)

      quello che si chiama come una bistecca?

  • Giancarlo Maffi

    (25 marzo 2012 - 15:08)

    data la non impeccabile lista, l’affermazione di leo e’ alquanto corrosiva. Tiro a indovinare: trattasi forse del mitico Inaki ? Solo un po’ di pazienza: sorretto dalla lobby che ben conosciamo, con sede fra la G.G. e via Stella, fra breve sara’ nell’olimpo mondiale, che diamine!

  • Andrea "Pepe Carvalho" Pignataro

    (26 marzo 2012 - 18:46)

    Salvando la buona pace dell’autore e del traduttore, con 35 euro all’huitrerie Regis ti danno giusto il pane et le beurre, altro che ostriche di claires e ricci di mare… ;-)

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