Tocco da Casauria (Abruzzo), Centerbe Toro

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Un liquore dalla bicentenaria formula segreta che rievoca il fascino delle verdi montagne dell’Abruzzo.
Un infuso capace di interpretarne la sintesi più pura e genuina. E’ il Centerba Toro, l’unico originale Centerba d’Abruzzo che dal 1817 accompagna tanti appassionati gourmet e che il rinnovato successo colloca tra i più apprezzati prodotti della liquoristica artigianale italiana.
La peculiarità ed originalità del Centerba Toro risiedono inella saggia miscela di erbe spontanee raccolte a mano da esperte raccoglitrici sulle ultime propaggini del Gran Sasso d’Abruzzo e del Monte Morrone e trasportate in particolari sacchi nel laboratorio di Tocco da Casauria, quasi al confine tra le province di Pescara e di L’Aquila, dove opera la famiglia Toro. E’ qui che avviene la lunga infusione naturale delle erbe, senza aggiunta di zuccheri né aromatizzanti, che regala un liquore dal caratteristico colore verde smeraldo ad alta gradazione alcolica e dal raffinati profumi aromatici tra i quali predominano le mente. Il sapore è potente e deciso se bevuto in purezza, ma delicatamente aromatico se usato come correttivo del caffè, della cioccolata o del latte, ed è per questo molto utilizzato in cucina e in pasticceria.
Il Centerba Toro tra storia e nuove tendenze

La famiglia Toro si dedica alla sapiente quanto affascinante produzione del Centerba dalla fine del 1700, quando il farmacista “speziale” Beniamino Toro senior trasferitosi da poco nella nuova farmacia di Tocco da Casauria comincia a produrre Centerba, trasformando in liquore quello che fino ad allora era stato un prodotto casalingo e curativo, apprezzato da pellegrini e pastori che attraversavano i tratturi d’Abruzzo. Da allora il nome di Tocco da Casauria si associa al Centerba della famiglia Toro, appellativo probabilmente derivato dal volgare Centum Herbora e di conseguenza dal dialettale Cianterba. Le sue caratteristiche medicamentose lo resero celebre in tutto il Reame Napoletano. Addirittura si narra che durante l’epidemia di colera che colpì la capitale partenopea nel 1884 “tutte le sere partivano per il napoletano carretti carichi di bottiglie di Centerba”.
Il Centerba Toro ha fatto negli anni parlare di sé, per essere un liquore di grande piacevolezza: numerosi gli attestati di merito che si sono susseguiti, dall’Esposizione internazionale di Torino del 1862, all’Esposizione internazionale di Firenze del 1871, alla medaglia d’oro al merito industriale del Ministro dell’Agricoltura del 1894.
Da sempre considerato uno dei più originali souvenir della terra d’Abruzzo “forte e gentile”, il Centerba Toro è diventato un prodotto di tendenza, sempre più spesso protagonista dei nuovi luoghi del bere, utilizzato nei cocktail e in abbinamenti anche originali, nelle carte dei migliori ristoranti e nelle produzioni di alta pasticceria. Ultimi nati, la pizza alla Centerba Toro, in gara, nel mese di marzo, al campionato mondiale della Pizza, a Salsomaggiore e il gelato alla Centerba Toro, realizzato da Fabrizio Camplone, membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e vincitore di numerosi concorsi in Italia e all’estero.
Una tradizione di famiglia

L’attività della famiglia Toro nasce nel 1817 per opera dello speziale Beniamino Toro senior ed è proseguita da Enrico Toro senior, da Beniamino junior e da suo figlio Roberto, ed oggi da Enrico Toro junior. L’azienda, situata all’inizio delle Gole di Tremonti formate dalle ultime propaggini del Gran Sasso e del Monte Morrone, nel tratto della statale Tiburtina Valeria che costeggia il paese di Tocco da Casauria (Pe). Moderna ed attrezzata, è certificata per la Qualità e per l’Ambiente secondo le norme Uni En Iso 9001 e 14001 e si avvale dei più recenti ritrovati della tecnica liquoriera per offrire prodotti rispondenti alle esigenze di un consumatore dal gusto raffinato, amante della ricercatezza e dell’originalità.
Le caratteristiche peculiari del liquore Centerba Toro traggono origine dalle erbe spontanee aromatiche raccolte sulle montagne che si trovano tutt’intorno, un ecosistema che vanta la maggior varietà di specie botaniche in Europa, e dai procedimenti di lavorazione i cui tempi e le cui modalità sono dettati dall’esperienza di quasi duecento anni di produzione.
Inutile contare le tante imitazioni, mai o mal riuscite, per un liquore che porta con sé il secolare segreto tramandato dalla famiglia Toro di generazione in generazione: l’originale assortimento delle tante erbe che riposano nei maceratori.

La scheda
Nome
: Centerba Toro
Gradazione
: 70° Vol.
Zuccheri
: assenti
Aromi artificiali e/o naturali
: assenti
Modalità di produzione
: il Centerba Toro nasce dalla raccolta e dalla cernita di erbe aromatiche spontanee ben conosciute in erboristeria e di spezie pregiate e dalla loro essiccazione in ambienti al riparo da sbalzi di temperatura e di umidità. Successivamente le erbe vengono selezionate per utilizzare solo le parti migliori delle foglie e, dopo un sapiente dosaggio, vengono messe a macerare in alcool: il dosaggio delle varietà scelte e il tempo di infusione (da due a quattro mesi) possono variare a seconda delle caratteristiche climatiche dell’anno di raccolta.
Modalità di consumo:
il Centerba Toro è un liquore di grande versatilità: eccellente dopo pasto, ottima base per long-drinks e cocktails, in aggiunta al gelato e alla macedonia, è spesso utilizzato nell’alta pasticceria e nella cucina.
Packaging: il Centerba Toro è confezionato nelle tipiche bottiglie impagliate nei formati da 70, 50 e 20 cl.


Partecipazione a fiere e riconoscimenti:

Esposizione Internazionale di Torino, 1862 – Dublin International Exibition, 1865 – Esposizione Internazionale di Napoli, 1871 – Medaglia d’argento del comitato Fiere di Firenze, 1878 – Medaglia d’oro per Merito Industriale del Ministro Agricoltura, 1886 – Premio Internazionale Mappamondo D’Oro, 1974 – Premio Internazionale D’Abruzzo Ercole D’Oro, 1978.