I tre cocktails di Batman, Cavaliere Oscuro


I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

di Daniele Lencioni

Sono molti i motivi per cui mi trovo a concepire un drink.

Certe volte per valorizzare un prodotto, altre per identificare una situazione o un evento, altre ancora per trovare una sapore e modificare qualcosa di già esistente. Altre volte perché si deve fare o altre perchè capita.

E capita in questo caso di voler celebrare qualcosa o qualcuno.

Oggi vi presento tre drink nati per omaggiare la figura del Cavaliere Oscuro.

77 anni appena compiuti senza aver perso niente della sua scintillante oscurità, anzi semmai la sua incasinata e complessa leggenda sembra espandersi a dismisura, tra grandi eventi, piccole perle e pietose trovate commerciali.

Ma è così, Batman è sempre stato al centro del grande vortice di consumo, spezzettato tra imprescindibili pagine di letteratura moderna, cinema e pubblicità da grande massa, strattonato dalla critica, recentemente dalla politica e dalle lobby mediatiche.

Un personaggio nato, morto, rinato, rivisitato e mutato nel tempo, senza una storia precisa alle sue spalle, se non le origini drammatiche. Ed è dentro a queste vicende avvincenti ma intricate che vado a presentarvi il mio lavoro.

I cocktails del Cavaliere Oscuro

Batman

Non ricordo esattamente quale sia stato il primo volume di Batman che mi sia capitato tra le mani, ricordo solo momenti alterni di vorace lettura dei suoi volumi.

Bruce Wayne è un uomo ricco, bello e potente, assiste da piccolo all’uccisione dei genitori, grida vendetta al crimine, sceglie un costume e si mette a fare il supereroe mascherato.

Trama iniziale semplice, non brillante, adatta a un giornalino per ragazzi.

Da qui si spalanca un mondo ancora in evoluzione.

Le storie che portano il suo nome prendono vita negli anni, l’attenzione per un giustiziere anomalo, senza poteri speciali che vive nell’ombra cominciano a richiamare un pubblico sempre più attento e variegato.

La poesia noir di questo personaggio in bianco e nero fortemente emotivo, che cerca di muoversi con oscura leggerezza in una Gotham city perennemente fatiscente, umida e decisamente lontana dagli scenari scintillanti delle metropoli di altri supereroi. Batman sguazza vive e combatte nel suo fumoso fango e la sua lotta perenne è un’ascesa, che presto abbandona la piccola criminalità per arrivare a chi il potere lo gestisce, le grandi famiglie mafiose, che invischiate con il governo tirano i fili al destino della sua città.

Epiche le pagine che raccontano questo nei volumi di Loeb e Sale (Il lungo Halloween e Vittoria Oscura).

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

Ci sono però anche i nemici che si identificano in personaggi, molti direi e almeno quelli più famosi portano una maschera a loro volta. Nemici che personificano turbe e problematiche umane, reietti della società, che come Wayne hanno pagato lo scotto di un torto della società e che comunque si mescolano ancora una volta con i poteri forti e spingono il Cavaliere Oscuro ai margini della società, cercando a loro volta di invertire le parti.

Joker, l’Enigmista, Pinguino, lo Spaventapasseri.

Batman non li elimina fisicamente (o almeno ci prova), ma cerca di entrare dentro alla loro mente, cerca di capire dove nasce il male che produce criminalità. L’affermazione del Joker (Jack Nicholson) nella prima pellicola di Tim Burton durante lo scontro finale: “Io ho creato te, tu hai creato me”.

Mostri generano mostri, e Batman si domanda sempre se la sua missione sia legittima o no. E ogni volta che ritira le ali e torna nella sua ricca dimora e un volume si chiude qualcosa rimane sempre, un’immagine nuda e cruda della società che sopratutto ai giorni nostri sembra sempre più valida.

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

Il Batman di Frank Miller poi, farà storia non solo per la vicenda legata al Cavaliere Oscuro, ma darà al mondo del fumetto e delle graphic novel un punto di svolta.

Tre volumi da leggere per forza,il primo per capire e mettere un punto fisso su le origini e gli altri saltano fuori dall’immaginario comune dove un Batman cinquantenne si rimette in gioco contro tutto e contro tutti, nemici storici, società e poi la battaglia con Superman, che incarna i poteri assoluti dell’ America. Beh, Frank Miller, si deve aggiungere altro?

Poi c’è Morrison, una schiera di altri interpreti, c’è il cinema di Burton e di Nolan e la televisione, il grande business e chi più ne ha più ne metta, però credo che nessun eroe di consumo come il grande pipistrello, possa riempire l’immensa sfera emozionale di un ragazzo, di un’adolescente e accompagnarlo fino all’età adulta in modo da farlo emozionare rispolverando un vecchio volume 25 anni dopo e spingerlo a creare qualcosa.

Ok, ho parlato troppo, facciamoci qualcosa da bere.

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

 

Primo drink:

Gotham night

I cocktails del Cavaliere Oscuro

Il cocktail del Cavaliere Oscuro: Gotham Night

 

Bourbon con colorante alimentare nero e gocce di bitter

Triple sec

Cacao fuso 90%

Cacao white liquoer

Liquore al caffè

Disaronno

Cocktail presentato al concorso di Carnevale Aibes quest’anno, si presenta come ricco after dinner, denso e complesso, perfino troppo carico di sapori. Bevi un goccio di oscurità e lo porterai in gola per molto tempo. Presentazione molto celebrativa, con i due simboli del Cavaliere Oscuro a confronto, una stilizzazione della Batcaverna e in primo piano il modello migliore di Batmobile mai realizzato.

 

Secondo drink:

Drive home

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro: Drive Home

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

London dry gin

Liquore Strega

Liquore di erba cedrina

Succo fresco di limone

Bitter al pompelmo

Tagliente come una notte al volante di una Gotham eterea e irreale, in un secondo momento avvolgente come il ruggito del motore che taglia la strada in due, finale leggermente amaro come il cervello tormentato del nostro eroe.

Il cocktail è diviso in micro coppe cocktail che costeggiano la strada come lampioni, accentuato da un piccolo starlight all’interno.

Modello di Batmobile dalle linee molto eleganti.

Da bersi in solitudine.

 

Terzo drink:

Darkly Corruption

 

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro: Darkly Corruption

 

Darkly Corruption

Black vodka

Sangue Morlacco

Succo lime

Sciroppo zucchero

Aromatic bitter

Float vermuth bianco

Tra le pieghe del potere corrotto che avvolge Gotham prende forma la follia delle menti emarginate dietro alla maschera del Joker. Carta senza colori e dal valore anomalo piantata tra cumuli di soldi. Figura di grande astuzia, scenografico seminatore di morte, figura mascherata. Anche Joker a modo suo combatte contro il potente sistema che l’ha generato, ma se ne serve anche così come serve lui a loro. E in mezzo il Cavaliere Oscuro cerca di capire da che parte pende l’ago della bilancia.

Drink fresco e vivace, esilarante direi…Occhio alle dosi.

Alla salute uomo pipistrello!

 

I cocktails del Cavaliere Oscuro

I cocktails del Cavaliere Oscuro

 

Autore: I cocktails del Cavaliere Oscuro

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