Maschitano Bianco 2012, Musto Carmelitano: un gran bel moscato!

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Elisabetta Musto Carmelitano con il papà Francesco Carmelitano nella vigna Serra del Prete.

Uva: moscato
Fascia di prezzo: 8 euro circa
Fermentazione e affinamento: cemento e acciaio

Pensare al Vulture e subito associarlo al suo aglianico è istintivo. Elisabetta Musto Carmelitano, nella giovane azienda a conduzione familiare, con il fratello Luigi ed assieme al papà Francesco, ragionano sul territorio anche in bianco. Da questa terra unica di Basilicata allora, ha voce anche il suo moscato.  Certo, il fascino del loro aglianico, nella vocata Maschito, è indiscusso. Splendida la versione “base” di grande bevibilità e ampia scorrevolezza del Maschitano Rosso, così come i notevoli risultati sul Serra del Prete ed il Pian del Moro.

Lo splendido colpo d’occhio sulle vigne dell’ Azienda Musto Carmelitano, tutte nella vocata Maschito.

Un’occhiata alle vigne è un gran privilegio per cura, verità e territorio. Quattro ettari, tutti a biologico, si presentano con antiche piante fino a 90’anni nel piccolo vigneto di Pian del Moro, poi verde a perdita d’occhio nell’ettaro di Vigna Vernavà, la più giovane, ed infine Serra del Prete. Incontrare Elisabetta così diretta e decisa è un valore aggiunto e prologo della cifra che troveremo in bottiglia. La mano rispettosa e pulita di Sebastiano Fortunato indirizza l’azienda enologicamente.

Il Maschitano Bianco 2012, Musto Carmelitano.

Scegliamo in degustazione il Maschitano Bianco 2012. Siamo di fronte ad un bel vino di territorio fatto di moscato. Uva aromatica, ha quel nasone di mille sfumature con, in primo piano, fiori e frutta plurivarietali. Dalla pesca bianca ad un tono di oli essenziali di pompelmo per poi fondersi con i fiori bianchi di mughetto, fiorellini di acacia e sambuco. Un po’ di salvia sul finale completa l’intrigante esperienza olfattiva. La bocca, in questo vino secco, con gran diletto, regala una versione di estrema pulizia, ben equilibrata e leggermente ammandorlata sul finale. Costante il soffio minerale ed un palato caldo ma ben bilanciato da una chiara sapidità. Tutto si completa su gentili ritorni fruttati. Vino davvero buono e non dimenticate di dare un’occhiata al prezzo! L’altro lato della Basilicata può parlare bianco, non solo con il fiano, che qui certamente ottiene bei risultati, ma con un moderno moscato. Bella prova per Musto Carmelitano ed il territorio ringrazia.

Sara Marte

Musto Carmelitano è in Via Nenni, 23 a Maschito (PZ). Tel: 097233312. Sito: www.mustocarmelitano.it email: info@mustocarmelitano.it. Ettari vitati: 4. Bottiglie prodotte: 20.000. Enologo: Sebastiano Fortunato. Vitigni: aglianico e moscato.

 

Un commento

  • Mimmo Gagliardi

    (23 novembre 2013 - 08:10)

    Ma che buono sto vino e la famiglia Musto Carmelitano e’ troppo forte. Maschito e il Vulture posti stupendi. Brava Sara.

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