Valle D’Itria Igp Minutolo Rampone 2013 | Voto 88/100

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Valle D’Itria Igp Minutolo 2013 I Pastini

Società Agricola I Pastini
Uva: minutolo
Fascia di prezzo: 11,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio
Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 31/35

Si resta sempre in attesa di sapere se ufficialmente il minutolo si può chiamare solo così, oppure deve essere preceduto dalla dicitura “fiano”, come ancora viene riportato su molte etichette. Intanto fin dal suo esordio sul mercato Il Rampone Minutolo Valle D’Itria Igp della Società Agricola I Pastini, al cui co-patròn Lino Carparelli si deve buona parte della riscoperta e la relativa valorizzazione di questa specie varietale autoctona pugliese semi-aromatica, continua a chiamarsi solo “minutolo” e basta! Quando si pensa alla Puglia enoica, l’immagine ricorrente è quella di una terra fortunata, perché possiede tre-quattro grandi vitigni autarchici a bacca rossa inimitabili, ma a completare il patrimonio ampelografico, in mancanza di eccellenti specie a bacca bianca, ci pensa proprio il minutolo che è diventato simbolo di qualità dell’intera Regione.

L’ennesima conferma della pregevolezza del minutolo si è avuta all’ultima edizione di Radici del Sud, quando il millesimo 2013 Rampone si è classificato al secondo posto nella categoria dei vini bianchi autoctoni della Puglia, così come decretato dalla giuria nazionale.

Le uve sono state allevate in collina intorno ai 350 metri e poco distanti dal vicino mare Adriatico. Il vino è maturato per cinque mesi in acciaio ed un altro in vetro. Tasso alcolometrico di tredici gradi.

Controetichetta Valle D’Itria Igp Minutolo 2013 I Pastini

Il colore risente ancora dell’effetto clorofillizzante: più verdolino che paglierino, quindi, ma espressivamente vivo e lucente. Il bouquet è intenso ed inebriante e colpisce letteralmente le narici con uno spiccato aroma fruttato e floreale che stordisce. Papaya, mango e nashi si alternano nel proporsi come odorose profumazioni esotiche, insieme alla pesca bianca, al cedro, ai fiorellini bianchi e al mirto. In bocca il vino è sì primariamente aromatico, ma non come una malvasia o un moscato, perché il minutolo si può definire un vitigno semi-aromatico più all’odore che al gusto. Anzi sul palato è soprattutto secco e poi sfoggia una caterva di sensazioni papillose: fresco, vinoso, delicato, seducente, sapido, cristallino, suadente, elegante e leggiadro. Finale lungo e coinvolgente. Vino bianco molto longevo, com’è stato dimostrato, che può durare anche oltre dieci anni se ben conservato e il solo che la Puglia possa vantare. Prezzo intrigante. Da abbinare a pesce, crostacei, frutti di mare, verdure e formaggi freschi. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

I Pastini srl – Società Agricola
Sede legale: S.P. 216 Contrada Pantaleo, 150 – 70010 Locorotondo (Ba)
Sala degustazione e vendita: Via Cisternino, 159 – 70010 Locorotondo (Ba)
Cantina: Strada Rampone – 74015 Martina Franca (Ta)
Tel. 080 4313309 – Fax 080 2221129
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Amministratore: Gianni Carparelli
Enologo: Gianni Carparelli