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Vallo della Lucania, Cilento. Ristorante La Chioccia d’Oro di Giovanni Positano: oltre 30 anni di tradizione

21 agosto 2010

Giovanni Positano, La Chioccia d'oro

Bivio di Novi Velia
Tel. 0974.70004
Aperto a pranzo e a cena
Chiuso il venerdì

Ecco un posto che non conosce crisi. Niente facce tristi, camerieri sconsolati, tavoli semivuoti. Qui si lavora sodo. E bene. Così tante famiglie, anche quelle più numerose, scelgono la Chioccia d’Oro per regalarsi un pranzo d’anniversario o più semplicemente una cena tra amici.

I cavatielli della Chioccia d'Oro

Giovanni Positano ha festeggiato l’estate scorsa il trentesimo compleanno della sua creatura, ormai tra i più affidabili punti di riferimento nella ristorazione cilentana.

Rispolverata la sala, l’hotellerie e il servizio, ha pensato bene di conservare tra le sue proposte quelli che ormai sono un classico del menu. A partire dai “Nidi” della Chioccia d’Oro: un rotolo di pasta fresca con besciamella, prosciutto e mozzarella cotto nel forno in tegamini di coccio e ricoperto a fine cottura di ragu di carne.

Il Nido della Chioccia d'oro

Piatto ricco, saporito, molto anni Settanta ma che non ha mai smesso di andare fortissimo, anche oggi.

Il Timballo di riso della Chioccia d'oro

E poi ci sono, ovviamente cavatielli e fusilli al ragu cilentano, paccheri al forno ripieni di ricotta e spinaci; un ottimo sformato di riso.

Il coniglio ripieno della Chioccia d'Oro

Qui si trova carne di prima qualità, proposta prevalentemente alla brace o al ragu, ma anche polli e conigli alla cacciatora, tasche di vitello ripiene di uova e formaggio, e un imperdibile coniglio imbottito con le verdure di stagione: in estate, ad esempio, con i fiori di zucca. E ancora melanzane “impaccate” (con pomodoro e cacioricotta di capra), patate “arreganate”, cioè tagliate sottili e cotte al forno con origano e cipolle, molto gustose.

Il millefoglie

Piatti semplici, della tradizione, che però a casa nessuno ha tempo o voglia di fare più.
Molto meglio, allora venire a provarli da Giovanni: sono sempre ben eseguiti e preparati al momento. Si chiude con una bella scelta di dessert, quasi tutti fatti in proprio, come la leggerissima millefoglie con crema pasticcera e frutti di bosco o il classico cannolo cilentano.
Qualche buona etichetta di territorio e un servizio professionale per un conto che difficilmente supera i 25 euro.

Santuario del Gelbison

Qui la precedente scheda della Chioccia d’Oro

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9 Commenti a “Vallo della Lucania, Cilento. Ristorante La Chioccia d’Oro di Giovanni Positano: oltre 30 anni di tradizione”

  1. marco contursi scrive:

    molto buono,un indirizzo affidabile in zona.

  2. ENRICO MALGI scrive:

    Birbantello di un big Luciano vieni in casa mia e non mi dici niente! Comunque, non ti sei mozzicato la lingua, come si dice, perché veramente da Giovanni si mangia bene e si spende poco. Una cucina sernza fronzoli o voli pindarici, schietta e genuina, che rappresenta un esempio per tutto il territorio cilentano. E poi, in aggiunta, Giovanni è simpatico, semplice e cordiale, senza grilli per la testa. Il locale è accogliente e ospitale. In più, ancora, siamo alle falde del Gelbison sui 600 metri, con il Santuario mariano e la croce in alto che guardano compiaciuti tutta la vallata sottostante. Aria purissima, vegetazione lussureggiante, acque fresche e gorgoglianti, uccelli canterini, pace e serenità. Sempre della serie “E che vuoi più dalla vita?…. Abbracci.

  3. Dani scrive:

    Ottimo il sartu’ di riso: io l’ho provato!

  4. Carla scrive:

    mi unisco anch’io al coro pro-cilento. Anche perchè ho provato questo posto e trovare un simile rapporto qualità-prezzo è difficile.

  5. ENRICO MALGI scrive:

    Lello, vedi che sei in minoranza? Comunque, visto che sei un mio carissimo amico, ti ho proposto di essere insignito della cittadinanza onoraria cilentana, va bene? Abbracci.

  6. enrico botte scrive:

    da sempre punto di riferimento e faro della cucina “verace” cilentana.
    una garanzia nel tempo, mai scalfita dalle “mode”.
    giovanni positano non si è mai adagiato sugli allori della sua fama, restando sempre fedele alle sue radici.
    e poi la sua pasta e ceci….

  7. Antonio Prattichizzo scrive:

    Vi ho vissuto i miei 3 migliori anni della mia vita. E da Giovanni ero cliente affezionato e ci ritorno sempre con immenso…. gusto…. Coplimenti!!!!!!!!!