Bivio di Novi Velia
Tel. 0974.70004
Aperto a pranzo e a cena
Chiuso il venerdì
Ecco un posto che non conosce crisi. Niente facce tristi, camerieri sconsolati, tavoli semivuoti. Qui si lavora sodo. E bene. Così tante famiglie, anche quelle più numerose, scelgono la Chioccia d’Oro per regalarsi un pranzo d’anniversario o più semplicemente una cena tra amici.
Giovanni Positano ha festeggiato l’estate scorsa il trentesimo compleanno della sua creatura, ormai tra i più affidabili punti di riferimento nella ristorazione cilentana.
Rispolverata la sala, l’hotellerie e il servizio, ha pensato bene di conservare tra le sue proposte quelli che ormai sono un classico del menu. A partire dai “Nidi” della Chioccia d’Oro: un rotolo di pasta fresca con besciamella, prosciutto e mozzarella cotto nel forno in tegamini di coccio e ricoperto a fine cottura di ragu di carne.
Piatto ricco, saporito, molto anni Settanta ma che non ha mai smesso di andare fortissimo, anche oggi.
E poi ci sono, ovviamente cavatielli e fusilli al ragu cilentano, paccheri al forno ripieni di ricotta e spinaci; un ottimo sformato di riso.
Qui si trova carne di prima qualità, proposta prevalentemente alla brace o al ragu, ma anche polli e conigli alla cacciatora, tasche di vitello ripiene di uova e formaggio, e un imperdibile coniglio imbottito con le verdure di stagione: in estate, ad esempio, con i fiori di zucca. E ancora melanzane “impaccate” (con pomodoro e cacioricotta di capra), patate “arreganate”, cioè tagliate sottili e cotte al forno con origano e cipolle, molto gustose.
Piatti semplici, della tradizione, che però a casa nessuno ha tempo o voglia di fare più.
Molto meglio, allora venire a provarli da Giovanni: sono sempre ben eseguiti e preparati al momento. Si chiude con una bella scelta di dessert, quasi tutti fatti in proprio, come la leggerissima millefoglie con crema pasticcera e frutti di bosco o il classico cannolo cilentano.
Qualche buona etichetta di territorio e un servizio professionale per un conto che difficilmente supera i 25 euro.






















molto buono,un indirizzo affidabile in zona.
Birbantello di un big Luciano vieni in casa mia e non mi dici niente! Comunque, non ti sei mozzicato la lingua, come si dice, perché veramente da Giovanni si mangia bene e si spende poco. Una cucina sernza fronzoli o voli pindarici, schietta e genuina, che rappresenta un esempio per tutto il territorio cilentano. E poi, in aggiunta, Giovanni è simpatico, semplice e cordiale, senza grilli per la testa. Il locale è accogliente e ospitale. In più, ancora, siamo alle falde del Gelbison sui 600 metri, con il Santuario mariano e la croce in alto che guardano compiaciuti tutta la vallata sottostante. Aria purissima, vegetazione lussureggiante, acque fresche e gorgoglianti, uccelli canterini, pace e serenità. Sempre della serie “E che vuoi più dalla vita?…. Abbracci.
Evviva il Cilento!!! ;-)))))))))))))))
Ottimo il sartu’ di riso: io l’ho provato!
mi unisco anch’io al coro pro-cilento. Anche perchè ho provato questo posto e trovare un simile rapporto qualità-prezzo è difficile.
Lello, vedi che sei in minoranza? Comunque, visto che sei un mio carissimo amico, ti ho proposto di essere insignito della cittadinanza onoraria cilentana, va bene? Abbracci.
Onoratissimo!!! :-))))
da sempre punto di riferimento e faro della cucina “verace” cilentana.
una garanzia nel tempo, mai scalfita dalle “mode”.
giovanni positano non si è mai adagiato sugli allori della sua fama, restando sempre fedele alle sue radici.
e poi la sua pasta e ceci….
Vi ho vissuto i miei 3 migliori anni della mia vita. E da Giovanni ero cliente affezionato e ci ritorno sempre con immenso…. gusto…. Coplimenti!!!!!!!!!