Vallo della Lucania, L’Osteria

Letture: 122

Via Passarelli, 132
Sempre aperto, a pranzo e a cena
Tel. 338.4724485

Giovanni Palma, che a Vallo tutti conoscono come l’Artigiano della Pasta (ed è così che lui si presenta, ormai da più di venti anni) ha aperto da qualche mese una piccola trattoria in un vecchio palazzo nobiliare, non distante dal centro storico. Complice la moglie Immacolata, scappa dal laboratorio appena può, per dare una mano nella nuova impresa. Ci credono davvero nei prodotti tipici, negli ingredienti genuini, nelle ricette tramandate di madre in figlia, nell’ospitalità fatta di piccole cose. Qui «cucina di casa» non è una espressione per accalappiare clienti o turisti distratti. Molto più semplicemente la giovane signora Palma ha deciso di aumentare (solo un po’…) le quantità dei piatti che già preparava per tutta la famiglia a pranzo e a cena. Accanto agli immancabili fusilli e cavatelli al filetto di pomodoro fresco o al ragù, troverete tutti i formati di pasta fresca fatti in giornata ad un distanza di zero chilometri. Salse e sughi di carne e verdure, come nella migliore tradizione cilentana, ma anche pasta e fagioli e pasta e patate “ben riposate”. Salsicce e capretto alla griglia, pollo alla cacciatora o alici impanate e fritte per continuare, ma anche tanti contorni di verdure: melanzane “mbuttunate” (ripiene con formaggio), zuppetta di zucchine, lardarelli al pomodoro fresco e basilico, oppure patate fritte nella versione sempre più rara da trovare (ahimè anche nelle case): non congelate, tagliate a mano e fritte bene in olio buono. Il pane è quello che si fa da sempre in tutti i forni di Vallo: con farina mista, squisito. In preparazione anche una piccola lista dei vini, nel frattempo sugli scaffali a vista Maffini e Rotolo mantengono alta la bandiera del Cilento. Per chiudere tanta frutta di stagione: in macedonia o sulla crostata alla crema. L’ambiente è rustico, ben ristrutturato con pietra e legno; il servizio ovviamente familiare per un conto sui 10 euro.