il mio articolo sul Mattino di oggi
Roma. Il sorpasso, secondo la Coldiretti, è avvenuto in questi ultimi giorni. Dopo molti anni l’Italia avrebbe infatti superato la Francia per quantità di uva prodotta: il condizionale è d’obbligo perché la vera partita si gioca da qui a tutto settembre, per non parlare di alcuni territori (Sannio, Vulture e Irpinia) dove gli ultimi grappoli saranno tirati giù alla fine di ottobre. Ma se le cose restano così l’Italia potrebbe battere ai rigori la Francia anche in vigna come ha scherzosamente evidenziato il sito dell’Associazione sommelier di Napoli (www.aisnapoli.it), tra i primi a rilanciare la notizia nella blogsfera. Oltralpe la vendemmia si annuncia come la più debole dal 2000, inferiore del 10% alla media degli ultimi 5 anni, secondo le previsioni del ministero dell’Agricoltura transalpino. Mentre in Italia la produzione è stimata in aumento di circa il 5% e, sottolinea la Coldiretti, «dovrebbe superare i 46 milioni di ettolitri previsti per i cugini francesi, condizioni meteo permettendo». Il cambio di passo è avvenuto nel mese di agosto, piovoso e rigido nelle grandi regioni produttive francesi, sostanzialmente regolare in Italia dove i viticoltori non hanno vissuto l’incubo del terribile scirocco dello scorso anno quando per una decina di giorni le vigne furono soffocate da un caldo anomalo e distruttivo. Entrando nel dettaglio, la media italiana è stata di 48 milioni di ettolitri tra il 2003 e il 2007 contro i 51,3 della Francia. L’ultimo millesimo ha visto il nostro paese fermo a quota 42,5 contro i 46,5 ma gli ultimi dati Ismea/Agreste, riportati puntualmente dal sito inumeridelvino.it, una sorta di Bibbia del settore, registravano ancora avanti la Francia con 47,1 ettolitri contro i 46,8 italiani. «Diciamo subito – scrive l’autore Marco Baccaglio – che sono stime soggette a forti revisioni, ma che danno la sensazione di una vendemmia in recupero sul 2007 soprattutto in Italia, comunque sotto le medie degli ultimi 5 anni». Previsioni positive anche per quanto riguarda la qualità, con un 60% dei raccolti italiani destinati alla produzione di vini Docg, Doc e Igt. «Ci fa piacere constatare – dice il ministro Luca Zaia reduce dalla vendemmia notturna a Donnafugata – la leadership quantitativa raggiunta, ma soprattutto ci inorgoglisce la conferma del primato della qualità dei vini italiani tra i quali si contano 316 Doc, 38 Docg e 118 Igt. Un primato ottenuto grazie al lavoro delle tante piccole e medie imprese vitivinicole che hanno saputo innovarsi custodendo quel patrimonio di identità e tradizione apprezzato sui mercati internazionali». Secondo il winemaker Roberto Cipresso, radici toscane e grandi rapporti di lavoro negli States, «non bisogna però lasciarsi andare a trionfalismi perché negli ultimi vent’anni la quantità non è affatto sinonimo di qualità e le valutazioni sull’andamento vendemmiale cambieranno sempre di più alla luce della riforma europea». Inoltre, aggiunge, «la Francia resta comunque avanti all’Italia per la sua capacità di dare valore aggiunto ai suoi vini». Aspetto sottolineato anche dal direttore di Federvini, Ottavio Cagiano: «La Francia riesce a spuntare sempre un miglior prezzo medio sulle sue produzioni, grazie a un’immagine consolidata presso il consumatore». A tirare la volata, ovviamente, le superpotenze meridionali Puglia e Sicilia, che lo scorso anno hanno fatto registrare il calo di produzione più vistoso per il caldo. Ma anche Emilia Romagna e Veneto stanno facendo la loro parte mentre nel resto del Paese la situazione si presenta tutto sommato identica. Coldiretti ricorda infine che «la vera novità della vendemmia 2008 sono i voucher, introdotti per la prima volta in Italia. Ognuno ha un valore di 10 euro lordi (7,5 al netto), comprensivo del costo dell’assicurazione. I datori di lavoro li consegneranno, per le prestazioni effettuate, a studenti e pensionati che potranno ritirare il denaro presentandoli agli uffici postali». Una risposta alla carenza di manodopera nei campi ma anche, osserva la Cgil, un colpo al lavoro nero.
0



















