Venosa, Vulture. La Maddalena

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Contrada La Maddalena
Tel. 0972.32735, 0972.31185
Fax 0972.37400
www.agrilamaddalena.it
Sempre aperta
Attività: coltivazione di frutta, uva, grano e ortaggi. Produzione di vino. Allevamento di caprini, suini, animali da cortile ed equini.

Immersa nel parco archeologico di Venosa, la struttura costruita all’inizio del ’90 e di recente ristrutturata, è il risultato della lunga esperienza, in campo agricolo e zootecnico, della famiglia Lagala. La Maddalena, il nome è quello della contrada, ha 70 ettari di terreno tra coltivazioni miste di cereali ed ortaggi, in più vigneti, frutteti ed oliveti oltre un allevamento zootecnico di bovini, suini, equini e pollame. A piedi si possono raggiungere le catacombe ebraiche, l’Abbazia della Trinità, le terme e l’anfiteatro dell’antica e opulenta città romana che si sviluppò grazie ai commerci dell’Appia, la grande strada che collegava Roma imperiale all’Oriente. A gestire la proprietà è Arnaldo con i fratelli: Antonio, Marirosy e Vito.
La struttura è curata in ogni particolare, a cominciare dalle stanze, tutte battezzate con un nome particolare, ben arredate e dotate di bagno, televisore, riscaldamento e condizionamento autonomo. Un bel giardino e un fresco pergolato costituiscono l’area di soggiorno dove poter chiacchierare e trascorre il tempo rilassandosi. Molto suggestiva la sala ristorante, luminosa, dominata da un bel camino, ampia, con grandi lampadari a ruota, arredata come le trattorie di un tempo. Qui è naturalmente il regno della cucina tipica lucana, a cominciare dagli antipasti di salumi, formaggi, verdure e i primi di pasta fresca tirata a mano conditi con le verdure e i ragù di carne. Tra i secondi, agnelli, maiale, salsicce, qualche volta cacciagione e poi la chiusura con le crostate fatte in casa di ricotta e marmellata. Il tutto abbinato all’aglianico prodotto in proprio in una cantina moderna e attrezzata con una bottaia dove il vino si eleva dopo la fermentazione in acciaio. A scelta, ci sono anche buone bottiglie del Vulture. Il servizio è cordiale, attento mentre la gestione familiare del ristorante e della struttura riscalda l’atmosfera e mette gli ospiti a proprio agio.
L’agriturismo ha una piscina ed è dotato di un maneggio per gli appassionati oltre che di biciclette per girare tra le infine distese di vigneti che caratterizzano il paesaggio di Venosa, dove si produce il 90 per cento dell’Aglianico del Vulture doc. Molte le escursioni possibile, a cominciare dalla visita al castello federiciano che domina la città e al centro storico con i suoi palazzi e le chiese. Melfi e tutto il territorio del vulcano spento sono ad un tiro di schioppo, come pure il Castello di Lagopesole che sorveglia tutta la valle del Bradano. Le Murge con le loro bellezze e ricchezze artigianali e agroalimentare sono altrettanto vicine e la struttura costituisce una opportunità per visitarle.