Verona 2009. I dodici grandi bianchi

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di Simone De Nicola*

Simone De Nicola

Esperienza unica ed irripetibile! Il 3 aprile 2009 al Vinitaly, sono riuscito a partecipare con grande emozione alla degustazione «Dodici Bianchi Immortali» organizzata da Civiltà del Bere. Ormai, per gli affezionati del Vinitaly questo è un’appuntamento da non perdere. Ogni anno il grande Pino Khail riesce a sorprendere tutti con verticali o degustazioni storiche. Questa è stata una di quelle, da mettere nel cassetto e raccontarla agli amici. Dodici bianchi, in tutto 145 anni di età, provenienti da tutt’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, in un percorso virtuoso e pieno di emozioni a dimostrazione che anche i bianchi, voluti dai grandi produttori presenti alla degustazione, possono invecchiare e possono sorprendere anche gli scettici più incalliti. Esplosioni di profumi e tenacità al palato hanno sorpreso tutti in special modo Lo Chardonnay di Folonari che dopo 22 anni di invecchiamento ha sbalordito esperti e non con evidenti note di cacao e vaniglia. Un giovincello maturo! Bisogna ammetterlo: riusciamo a fare anche dei grandi bianchi ed il tempo ce ne ha dato atto. Ecco allora la splendida dozzina, dei nostri bianchi da collezionare e da bere.

Valle d’Aosta
Les Cretes Aymavilles: Chardonnay Cuvée Bois, Valle d’Aosta Doc 2004

Friuli Venezia Giulia
Marco Felluga: Russiz Superiore Capriva del Friuli Col Disore, Collio Bianco Doc 2001

Veneto
Zenato: Riserva Sergio Zenato, Lugana Doc 2001

Campania
Mastroberardino: More Maiorum Fiano di Avellino Doc 2000

Alto Adige
Produttori San Michele Appiano Appiano: Pinot grigio Sanct Valentin, Alto Adige Doc 1998

Marche
Umani Ronchi: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc 1997

Umbria
Antinori Castello della Sala: Cervaro della Sala, Igt Umbria 1996

Sicilia
Planeta: Chardonnay Igt Sicilia 1996

Toscana
Frescobaldi: Pomino Pomino Bianco Riserva Doc 1993

Piemonte
Pio Cesare: Chardonnay Langhe Doc 1993<QJ>

Toscana
Folonari: Cabreo La Pietra, Igt Toscana 1987

Trentino
Ferrari: Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, Trento Doc 1997

*Dirigente Repressione Frodi Trentino-Veneto. Sommelier

Da parte mia, bianchista per vocazione, sommo gaudio per questa performance e il grido di dolore: <L’Italia è un grande paese bianco> (l.p.)