Alla fine di maggio ritorna l’imperdibile appuntamento con la Festa a Vico, il ritrovo di grandi chef promosso da Gennaro Esposito e sostenuto quest’anno dal Pastificio dei Campi
Il 23, 24, 25 maggio ritorna l’irrinunciabile appuntamento con la Festa a Vico, il più amato evento gastronomico italiano, ideato da Gennaro Esposito, chef e patron della Torre del Saracino.
«Festa a Vico è una vera e propria festa, un momento di ritrovo di chef di alto livello che si incontrano per divertirsi, chiacchierare, cucinare, tutto in un clima rilassato e vivace», spiega Gennaro.
In questi anni cuochi, giornalisti, produttori di vino, di birra, di specialità alimentari e, in generale, appassionati di cucina si sono ritrovati numerosissimi a Vico Equense e negli altri siti della festa per gustare insieme il bello di questo evento, il clima effervescente e le tante bontà cucinate.
L’obiettivo di quest’anno è quello di incrementare ulteriormente le presenze, per riuscire a raccogliere i fondi necessari a sostenere l’ospedale Santobono di Napoli per l’allestimento di una Syncope Unit. Un progetto ambizioso, ma sicuramente raggiungibile.
Il Pastificio dei Campi scende in campo per sostenere l’organizzazione dell’evento, per aiutare Gennaro Esposito e il suo staff a dare vita ancora una volta a questa splendida Festa.
Attraverso il blog del Pastificio dei Campi vi terremo aggiornati sui preparativi per l’evento e sul programma delle tre giornate e vi racconteremo tutto quel che succederà da qui al 23 maggio.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.festavico.com e il blog http://www.pastificiodeicampi.it/blog.html
Ufficio Stampa Erbacipollina
Erica Battellani
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e’ gia ‘passato un anno, veramente il tempo vola vola.
l’anno scorso mi accostai per la prima volta a vico , alla festa che gennarino organizza ogni anno.
mi sentivo un bimbo che va al suo luna park preferito. tanto cibo , tutti quei cuochi, che meraviglia. il viaggio inizio’ da roma, dall’hotel aldrovandi, nella cui hall una mattina aspettai i miei compagni di viaggio.
fu una bella esperienza ed anche bruttissima. mi lascio’ sensazioni meravigliose e cose brutte, anche.
oggi pianin pianello le raccontero’, sperando di non annoiare.
In che senso cose brutte? Hai mangiato male? Non hai digerito?
Dai, sfogati con un vecchio amico
mangiato male? vuoi scherzare. semmai non ho digerito, ma persone non cibo.
si parte dall’ hotel aldrovandi di roma.
formazione:
autista maffi,
navigatore paga-no’,
sedile dietro al guidatore lui, l’unico papero stefano bonilli.
dietro l’osservatore romano sedeva dario laurenzi della laurenzi consulting ecc. ecc., un tipo tosto che ti organizza tutto un ristorante , dalla cucina ai cessi( nientre trippa per cortese quindi) al personale alla pappa.
il pallino della conversazione lo tiene l’ex previtiano vincent de la cassia’, ovviamente.
bonilli lo regge per un po’ e poi ,beato lui, s’addormenta.
laurenzi scende in un albergone alla fine di torre annunziata , mi pare dopo le gallerie e noi proseguiamo fino a vico , dove ci appoggiamo all’hotel le axilie.
comunque direi tutto bene in realta’, anche se c’era un po ‘di tensione per l’incontro previsto con corterse perche’ dopo gli scazzi riferiti alla faccenda don alfonso ed al fatto che io e paga-no’ si era andati a fare la recensione tanto invisa al tuo correggionale ( ti ho messo a parte delle numerose mail di quei giorni) l’accordo era che ci saremmo visti a vico per una riappacificazione, non so quanto vera , con il cortese medesimo.
Mi è capitato di leggere mail infocate, di amicizie rotte per una recensione che ballava da un sito all’altro. Insomma, un gran casino e tu stai sempre in mezzo ai casini
Ma perché tutta questa agitazione?
E che facevate all’Aldobrandi? Una puntata di Striscia?
non solo sto in mezzo ai casini.
creo mostri, che e’ ancor piu’ grave.
effettivamente c’era di mezzo striscia ,ma dovremmo retrocedere tutto alla festa di marchesi dove fummo invitati, io per ultimo , i due iaccarino e cortese.
paga-no’ resto’ fuori di una incollatura ma si presento’ all’aldrovandi per fare conoscenza con noi, stramaledetto il giorno che mi venne l’idea…..
Vabbé, mo non la buttare sul personale. Allafine anche tu hai trovato uno che ti ha fatto fesso, sono lezioni uitili per andare avanti.
Dimmi dimmi dimmi: cosa fece questa allegra combriccola di buontemponi: stipulò pace? Brucaste l’insalatina delle Peracciole?
insomma, diciamo che l’impressione, chiara e netta, era che gli iacca era un po’ che parlavano di far qualcosa contro la guida dell’espresso. insomma dicevano che vizzari ce l’aveva con loro, pero ‘a me non dissero mai perche’. per me e’ sempre stato chiaro che il cortese non si limitasse a tenere la parte ma certo fomentava fuoco ed azioni. lui dice di no, in certe mail che anche tu hai letto, ma delle due l’una: o ci era o ci faceva.
Come sai è questione aperta. Lui sostiene di aver dissuaso Livia dall’andare in tv anche perché non ne valeva la pena in quanto le guide si stanno autoestinguendo
Però, mi chiedo sempre: allora perché parlarne tanto?
In ogni caso, hai poi venduto le tue uova al Relais Blu?
al relais blu e’ stata una bella esperienza .cucina si , ma soprattutto il luogo , assolutamente stupendo. conto di portarci un amore, prima o poi. le uova, al tempo ancora non le producevo. adesso cerco clienti , possibilmente stellati e magari anche stranieri.
So che vai a Francoforte e mi è venuta una idea: quella giornalista spagnola di cui mi hai parlato la si potrebbe invitare alla festa di Vico e poi tutti insieme a mangiare a Sant’Agata
Così la pace che non avete fatto l’anno scorso la si può fare quest’anno!
ma, sai, mi pare una cosa non semplicissima.
pensi che cortese vorra’ venire? e gli iaccarino? come la prenderanno?
certo la giornalista e’ pure un tipo diplomatico.
e’ una che ci sa fare, sa condurre trattative veloci con dolcezza.
ci devo pensare….
Beh, gli Iaccarino sono professionisti e amici. Ci accoglieranno bene come loro sanno fare
Ma Cortese cosa c’entra? Io dicevo con Pagano per fare pace
per pagano non serve la giornalista spagnola. e nel suo caso non faccio prigionieri.
Ma adesso con la nube come fai per Francoforte?
per la data decisa c’e’ ancora un filo di tempo. altrimenti prendo il treno.
napoletani con un po’ di pasta gentile e mozzarella vannulo che mi sfamano li trovo sicuro.