Vietri sul Mare, ristorante Il Golfo dell’Hotel Raito e uno chef con la passione dell’orto

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Lo Chef Francesco Russo

di Diodato Buonora

Questa settimana ho fatto tappa a Vietri sul Mare, il primo paese della Costiera Amalfitana che s’incontra provenendo da Salerno. In questo paese, oltre al turismo, è molto fiorente l’artigianato della ceramica. Siamo in un luogo che non ha bisogno di molte presentazioni, infatti è noto che Vietri sul Mare, assieme agli altri comuni della “divina costiera”, è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Qui ho avuto il piacere di andare al ristorante “Il Golfo”, situato all’interno dell’Hotel Raito, famoso albergo cinque stelle. .

Per arrivarci, una volta giunti a Vietri, si continua verso la costiera e dopo pochi minuti, sulla destra, c’è l’indicazione Raito (nome della frazione dove si trova l’omonimo albergo), si sale per poche centinaia di metri e si arriva a destinazione. Come per incanto è cessato di piovere, la vista è meravigliosa, si ammira il Golfo di Salerno da una parte ed i famosi faraglioni di Vietri dall’altra.

La Brigata di Cucina

A tutto ciò, per l’occasione ha fatto da cornice un colorato arcobaleno. Entro in albergo, l’ambiente è elegante ed esclusivo, dove la ceramica vietrese la fa da padrona. In fondo c’è il bar, intravedo il mio amico che mi aspetta.

È in compagnia dello chef, Francesco Russo, poco più che trentenne. Mi basta poco per capire che è un professionista che sa il fatto suo. Abbiamo consumato, come aperitivo, una flûte di champagne Pommery, molto gradevole anche perché è stato servito alla giusta temperatura. Poi, sono stato invitato a visitare l’orto dello chef. Proprio così, in vari terrazzamenti, nei dintorni dell’albergo, sono state piantate tutte le nostre verdure: pomodori, melanzane, zucchine, patate, basilico e così via.

i pani

Il tutto curato come un giardino di fiori. La filosofia dello chef è quella che è molto di moda in questo momento e sarebbe quella del “Km 0”. Utilizza solo prodotti freschi della nostra terra e del nostro mare. Francamente, è una cosa che apprezzo molto, infatti uno slogan che mi piace è “mangiare nostrano è mangiare sano”.

Finito il giro siamo andati al ristorante che è chiamato “Il Golfo”. È un ristorante aperto a tutti, non solo ai clienti dell’albergo. Il posto è arredato con molta cura ed accessoriato con “hotellerie” di qualità. I camerieri, tutti in divisa, si muovono con passo felpato ed elegante. L’ambiente è piacevole. Sarebbe stato più bello se avessimo potuto usufruire della terrazza, ma la temperatura freddina non ce lo ha concesso. Sarà un ottimo motivo per ritornare.

Prima d’iniziare ci è stato portato un cestino con una ricca varietà di pani, per la maggior parte caldi e fatti in casa: grissini alle alghe, crackers, focaccine al limone verde e provola, al finocchietto, ai pomodori secchi e basilico, ai broccoli friarielli e un piccolo e gustoso casatiello. Sono stati serviti con in accompagnamento dell’olio extravergine d’oliva, Colline Salernitane, dell’oleificio “L’Oliveto” di Montecorvino Rovella. A tavola, abbiamo lasciato fare e ci hanno portato: “Zeppola di parmigiana di melanzane in tempura su carpaccio di scampi e olio al corallo”, “Tartare di ricciola con giardiniera di verdure, maionese di limone e spuma di mare”, “Gazpacho con gamberi rossi crudi, crema di mozzarella e crostini alle acciughe”, “Spaghetti aglio, olio e peperoncino con colatura di alici e tarallo di Agerola”, “Pasta e piselli al contrario con ragù di totano nero e menta”, “Merluzzo in crosta di acqua pazza con bruschetta caprese e fumetto di vongole” e “Fagottino croccante farcito di ricotta e pere caramellate”.

Zeppola di parmigiana di melanzane in tempura su carpaccio di scampi e olio al corallo

 

Tartare di ricciola con giardiniera di verdure, maionese di limone e spuma di mare

 

Gazpacho con gamberi rossi crudi, crema di mozzarella e crostini alle acciughe

 

Spaghetti aglio, olio e peperoncino con colatura di alici e tarallo di Agerola

 

Merluzzo in crosta di acqua pazza con bruschetta caprese e fumetto di vongole

 

Fagottino croccante farcito di ricotta e pere caramellate

Il tutto lo abbiamo accompagnato con il Bianco di Baal 2010, Colli di Salerno Igt della Casa di Baal. Senza dilungarmi troppo, abbiamo gustato veramente una grande cucina elaborata con professionalità e passione.

Piatti dove ogni ingrediente stava al suo posto e faceva la sua parte. Abbinamenti innovativi quanto basta senza strafare come fanno tanti chef. Aveva ragione il mio amico direttore, Francesco Russo è uno chef che racchiude tutte le qualità dei “grandi”, tra le quali un posto d’onore spetta all’umiltà. Dopo aver avuto esperienze in rinomati locali nazionali, continua ad aggiornarsi con impegno, passione, professionalità e tanta voglia di crescere. A parole non riesco a dirvi di più, posso solo consigliarvi che se vi trovate da queste parti è un’esperienza che vale la pena fare. Siamo andati via soddisfatti, ringraziando e complimentandoci con il dott. Danilo Iovieno, direttore dell’Hotel Raito.

Ristorante il Golfo, Hotel Raito, Via Nuova Raito 9 – 84019 Vietri sul Mare  (SA). Tel. 089.7634111. Fax 089.7634801.  www.hotelraito.it

 

2 commenti

  • karen

    (23 giugno 2012 - 11:09)

    veramente un bel posto, sono stata diverse volte… i piatti dello chef sono colorati e deliziosi … e il panorama? un paradiso

  • peter muro

    (24 giugno 2012 - 23:34)

    hello francesco. the last time i saw you was in avellino with sandro and alfonso at the hotel where you were working. i often see your facebook page.do you remember me from the carola hotel in agropoli?????my cousin michael and i were in agropoli at the end of may and the first week of june. maybe next time we can see you in vietri…..

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