Vigna Mortilla Savuto Rosso Superiore doc

Letture: 118

ODOARDI
Uva: gaglioppo, nerello cappuccio, greco nero, magliocco canino e sangiovese
Fermentazione e maturazione: acciaio

Il Savuto è una doc della Calabria Tirrenica ancora molto poco conosciuta, dove tutto sommato il disciplinare registra il preesistente, e cioé l’abitudine di coltivare insieme, quasi sempre nello stesso vigneto, uve diverse. In questo cocktail più che blend di vitigni autoctoni fatta eccezione per il sangiovese presente per il 25% ritroviamo un rosso di grande personalità e, soprattutto, davvero tipico. Ci piace il naso, noi lo abbiamo provato nella versione 1997, niente affatto morbidoso ma austero, ricco, speziato, di grande intensità e persistenza, il colore rubino e in bocca registriamo ottima freschezza e buon nerbo. Un vino da abbinamento dunque, sicuramente con pecorini stagionati e caprini di media stagionatura, oppure ancora sull’arrosto di maiale e di agnello. La conferma della ricchezza varietale della Calabria che, lo ricordiamo, è stata testa di ponte di tutti i vitigni che gli antichi coloni greci portarono con se. Ci ha consolato questa capacità del vino calabro di diversificarsi imponendo la propria personalità con decisione. Davvero un bicchiere da non perdere. Tra le etichette di questa bella azienda, protagonista del rilancio della viticoltura meridionale, è quella che preferiamo.

Sede a Contrada Campodorato, Nocera Terinese
Tel. 0984.29961, fax 0984.28503
Sito: http://www.odoardi.net
Email: odoardi@tin.it
Enologo: Stefano Chioccioli
Bottiglie prodotte: 220.000
Ettari: 85 di proprietà
Vitigni: chardonnay, greco, pinot bianco, riesling, malvasia, trebbiano, gaglioppo, cabernet sauvignon, merlot, nerello cappuccio, cabernet franc, sangiovese, greco nero, magliocco canino