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Vigna Perella 2006 Paestum igt

1 maggio 2009

VITICOLTORI DE CONCILIIS
Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Bruno De Conciliis chino su una vigna che si tuffa nel mare greco del Cilento

Looking for White a Paestum: la mozzarella ha scelto questo Fiano
Alla fine ha vinto superando altri dodici Fiano provenienti da Irpinia, Sannio, Cilento, Puglia, Basilicata e Sicilia. In attesa del resoconto giornalistico di Monica Piscitelli anticipiamo il risultato del gioco organizzato ieri a Paestum al ristorante Nettuno, proprio di fronte ai Templi nel corso del quale i partecipanti, 45 in tutto, hanno scelto alla cieca quale bianco andasse meglio con la mozzarella. Una gara che ho condotto con Clara Barra del Gambero Rosso e Maria Sarnataro, delegata Ais Cilento.
Il Perella 2006 ha goduto del vantaggio delle territorialità? O quello di avere due anni e mezzo e quindi di essere più pronto rispetto agli altri, tutti 2007 e 2008? Mistero papilloso. Fatto sta che si è presentato in grande spolvero, fresco, sapido, strutturato in modo insolito per essere figlio di quella vendemmia piovosa e difficile, assolutamente aggraziato.
Il gioco era sull’abbinamento e non sul vino, ma il Perella, uno dei nostri bianchi preferiti per la scelta di apparire in ritardo sul mercato, sicuramente ha mostrato una sua validità intrinseca e interessante. Qui di sotto la scheda scritta giusto un anno fa a cui c’è solo da aggiungere una raggiunta maturità della bottiglia.

Scheda dell’11 maggio 2008. Che bello. Ancora un bianco campano che esce a 18 mesi dalla vendemmia! Il Vigna Perella 2006 di Bruno de Conciliis presentato in anteprima a Vinitaly 2008 e in uscita sul mercato il prossimo luglio. Anche qui, come per la Falanghina di Luigi Moio, non c’è fretta, si vendemmia a maturazione fenolica delle uve. Il mercato puo’ aspettare. Il colore, nonostante la paziente attesa, è un giallo dorato scattante, allegro e vivace. Al naso ancora tanta frutta fresca, frutta bianca e poi tutta la complessità della macchia mediterranea.
Al palato c’è una perfetta corrispondenza gusto -olfattiva: il vino è morbido, caldo ed arricchito da spiccata freschezza e sapidità delle coste cilentane. Il finale di bocca è pieno, lungo ed invita a nuovi sorsi. Siamo di fronte ad un bianco longevo che avrà ancora molto da dire nei prossimi anni per quelli che avranno cura di conservarne qualche bottiglia in cantina. Gli abbinamenti? La freschezza del vino ci suggerisce una cucina di mare cilentana, magari uno scialatiello mare e terra, appena salsato con pomodorino fresco, zucchine e vongole, o perché no? La mitica Genovese di tonno di Pasquale Torrente del Convento di Cetara, incontrato in giro per stand a Verona in cerca di nuovi abbinamenti…
Per chiudere, mi viene di parafrasare un detto “cane e padrone con gli anni si somigliano” e allora anche “il vino assomiglia a chi lo fa”! In questo Fiano si legge l’anima di Bruno. Il Vigneron pensatore.

Giulia Cannada Bartoli

Sede a Prignano Cilento, Contrada Querce, 1
Tel. e fax 0974 831090
Sito: http://www.viticoltorideconciliis.it
Email: deconciliis@hotmail.it.
Enologo: Bruno De Conciliis
Bottiglie prodotte: 150.000
Ettari: 25 di proprietà
Vitigni: aglianico, fiano