Vigna Spadara 2005 Ischia bianco doc

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PERRAZZO

Uva: biancolella, forastera, San Lunardo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Cortesemente prendete nota: è venuto finalmente il momento di stappare i bianchi ischitani del 2005. Li avevo provati tutti in occasione dell’ultima edizione di Vinischia organizzata da Marco Starace trovandoli ancora scomposti e in cerca di assestamento. In particolare la componente acida, che pure sapete è sempre quella che prediligo nel vino, era troppo sbilanciata rispetto agli altri fattori: al naso aromi di fermentazione, in bocca una sensazione di freschezza non supportata né dalla struttura e né dalla frutta. Dopo tre mesi nuovo riassaggio durante la presentazione del mio libro La cucina napoletana di mare della Newton Compton già alla seconda ristampa nel fantastico scenario del 0′ Rangio Fellone del Punta Molino Hotel nel quale ha aperto il nuovo ristorante Le Gourmet. Il mitico locale di Jacqueline Kennedy creato da Ugo Calise conserva nell’aria l’odore delle pazze notti di un jet set liberato dalla guerra e pieno di voglia di vivere: parlare di vino e di cibo con Marco Starace, Andrea D’Ambra e Vito Iacono coordinati da uno scoppiettante Ciro Cenatiempo è stata davvero una esperienza irripetibile come solo l’Isola Verde riesce a regalare agli appassionati dell’agricoltura di qualità. Un jet set elegante, non cafone come quello sorto durante l’epopea dei berluscones, cravatta a pois e doppio petto blue anche all’ombra del castello Aragonese. Riassaggio di quasi tutti i bianchi, e buona soddisfazione: novanta giorni di vetro hanno consentito il riequilibrio tra le diverse componenti, l’acidità rientrata ha lasciato emergere bene la frutta e i sentori di macchia mediterranea tipici del forastera e della biancolella. Tra le tante di cui avremo modo di scrivere, ottimo il classico Vigna Spadara di Perrazzo, una storica cantina fondata nel 1880 da Alfonzo (con la zeta) Perrazzo, di cui si è parlato in questi anni. Si tratta di un antico vinificatore che propone, soprattutto bianchi, bottiglie in ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Come questo 2005 color giallo paglierino, abbastanza intenso e abbastanza persistente, in buon equilibrio al palato, con un finale pulito, elegante, di buona stoffa. Il blend di uve a bacca bianca tipico della doc Ischia sembra essere stato centrato e conferma la nostra esperienza già maturata con il Solopaca: le annate difficili quale è stata la 2005 sono più facilmente compensabili quando si usano uve diverse che aggiustano i reciproci difetti. Abbineremo il Vigna Spadara, a cui prediciamo almeno un altro anno di vita scoppiettante e in forma, alle insalate di mare e anche, perché no, ai crudi di mare e di terra oggi tanto in voga ovunque.

Sede a Ischia, via Porto 36. Tel. 081.991600. www.perrazzo.it. Enologo: Marco Savastano. Bottiglie prodotte: 200.000. Vitigni: biancolella, San Lunardo, uva Rila, falanghina, coda di volpe, trebbiano, piedirosso, guarnaccia, guarnaccione, cannameli, sangiovese.