Vigne del Cuotto 2008 Ischia Bianco Superiore doc di Pietratorcia

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Il vigneto di Pietratorcia

Uve: Biancolella 45%, Forastera 45%, altre uve (uva rilla, San Leonardo, greco)
Fascia di prezzo: dai 5 ai 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

 Un po’ d’ombra riusciva a proiettare le sue forme tra i palazzi stretti stretti che, in certi vicoli di Forio, creano chiaroscuri di tesori e bellezza, nascosti ed accessibili al contempo. Era una splendida giornata di sole, ecco quando l’ho comprata! Tutto questo ciarlare mette una gran sete però e allora poche chiacchiere, ché oggi si va dritti al vino. La mia bottiglia è della cantina Pietratoricia, che, da quella pietra di tufo verde d’ingegno antico, utilizzata per spremere le uve, prende il nome.

Nasce nel 1996 dal lavoro delle famiglie Iacono, Verde e Regine. Parliamo di una viticoltura difficile qui, e risalendo i terrazzamenti delle vigne spesso frenate e contenute da muretti a secco, le parracine, o servite da una monorotaia, come la vigna di Chignole, godiamo dell’esposizione a ovest; da qui i paesaggi dilagano alla vista fino al mare. Ancora tufo verde quando si parla del terreno formato principalmente da materiali detritici provenienti dal distaccamento dello stesso. Dei 7 ettari di vigne scelgo quella “del cuotto”ed ecco il vino: Bianco D’Ischia Superiore Vigne del Cuotto 2008.  Bello il colore giallo paglierino carico, vivace e luminoso. Al naso, appena aperto, gestisce subito l’olfatto con spavalda complessità. Il bicchiere si apre da sé, presentandosi con note di erbe aromatiche con una gamma ricca di macchia mediterranea gradevole e intrigante. Anche i fiori hanno il proprio ruolo da comprimari e così la frutta, come la prugna gialla sugli altri, che gestisce una chiara presenza al naso indagatore. Infine una vena minerale rimane sul fondo, pur offrendosi abbastanza percettibile. Nel saltare al palato si rimane colpiti dalla buona presenza alcolica ed un certo calore, il tutto in un bicchiere abbastanza morbido ma ben equilibrato da una sapidità d’indiscussa presenza. Esita, ma di poco, la freschezza, per questa 2008, rispetto alla sapidità. Un lieve strascico amarognolo conduce al termine lasciando la bocca con il ricordo di una buona intensità ed una media persistenza.

Questa scheda è di Sara Marte

La sede è in via Provinciale Panza, 267 Forio nell’Isola D’Ischia. Tel.081908206 oppure 081907203. Sito www.pietratorcia.it . Uve: biancolella, forastera, uva rilla, San Leonardo, fiano, piedirosso, guarnaccia, aglianico, syrah.

3 commenti

  • Denny

    (19 novembre 2010 - 08:00)

    Forio…..il cuotto, che luoghi, che spettacolo della natura resistente anche ai disastri gratuiti dell’uomo.
    Qui un suggerimento per trascorrere del tempo in armonia con la natura in quegli splendidi luoghi.
    http://www.hotelparadisoterme.it/it/index.php
    Carpe diem

  • Monica Piscitelli

    (19 novembre 2010 - 10:15)

    Brava Sara. Mi piace molto questo vino. Questa estate ne ho bevuto un pò. ; )

  • Vincenzo

    (19 novembre 2010 - 19:25)

    Ottimo vino, l’ho assaggiato quest’estate, avete fatto davvero bene a parlarne :)

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