Villa Gemma 2005 Montepulciano d’Abruzzo Doc | Voto: 87/100

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Gianni Masciarelli

MASCIARELLI

Uva: Montepulciano
Fascia di prezzo: oltre 30 euro franco cantina
Fermentazione e maturazione: legno

VISTA 5/5 – NASO 26/30 – PALATO 27/30 – NON OMOLOGAZIONE 29/35

In Abruzzo, antica terra dei Peligni, la viticoltura risale all’epoca pre-Romana. Lo storico scrittore greco Polibio nei suoi appunti rileva che i vini abruzzesi servirono a curare e rifocillare l’esercito di Annibale quando questi passò da queste parti, dopo la massacrante impresa del superamento delle Alpi con uomini ed elefanti. Ai giorni nostri questa terra, così vocata alla viticoltura, è diventata uno scrigno prezioso ricco di rinomati vitigni autoctoni che stanno riscuotendo un grosso successo a livello nazionale ed internazionale. Questo grazie anche ad alcune aziende che si sono imposte sul mercato con prodotti di assoluta eccellenza.

Bottiglie di vino Masciarelli

Sicuramente tra queste aziende così importanti merita un posto privilegiato quella fondata nel 1978 da Gianni Masciarelli a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, cioè in pieno Abruzzo “Citerione o Citra”, ovvero le terre definite “al di qua o sotto” del fiume Pescara, nella parte più meridionale della regione, in contrapposizione a quella settentrionale chiamata “Ultra o sopra” e che, comunque, è quella che vanta la più alta estensione di vigneti. San Martino sulla Marrucina è un piccolo borgo situato a 410 metri di altitudine in prima fila davanti al palcoscenico della natura: da un lato si erge maestosa la Maiella e dall’altro, equidistante, il mare Adriatico. Queste favorevoli e benefiche condizioni ambientali e climatiche, quindi, si sono rivelate molto adatte alla coltivazione della vite, su terreni prevalentemente calcarei e ricchi di minerali, in un contesto caratterizzato da una sensibile escursione termica tra il giorno e la notte. Tutto questo, perciò, determina una produzione di vini di assoluta qualità. Proprio qui Gianni Masciarelli, uomo attaccato alla sua terra e alle tradizioni e venuto a mancare improvvisamente e prematuramente purtroppo circa due anni fa, si era dedicato alla coltivazione e alla valorizzazione dei grandi vitigni locali, in modo particolare del Montepulciano e del Trebbiano d’Abruzzo. Per lui produrre vino era un godimento e una faccenda personale, quasi intima, perché questo rappresentava il coraggio, il rischio, la sfida, l’avventura e l’arte di accompagnare la natura. Egli soleva dire che: “Se è vero che la vite nutre l’uomo, è anche vero che il vino è fatto dall’uomo”. Nel 1987 si era sposato con Marina Cvetic, conosciuta durante un viaggio in Croazia. Una donna questa appassionata, forte, volenterosa e piena di risorse, che ha seguito sempre ed in tutto il suo uomo, creando anche una linea di vini intestata proprio a lei. E alla morte del marito, ella ha ereditato tutto l’ardore, l’amore e l’impegno per questo territorio ed i suoi incommensurabili vini. Valori questi trasmessi anche alle due figlie Miriam Lee e Chiara Ludovica e al piccolo Riccardo Amedeo. Le etichette prodotte da questa maison prevedono tutta una gamma di perle preziose che fanno da corollario a tutta la storia dell’enologia nazionale.

Barricaia Masciarelli

Tra i tanti vini di successo, ho puntato i riflettori sul Montepulciano d’Abruzzo doc Villa Gemma 2005 in purezza, col vitigno allevato proprio a San Martino sulla Marrucina, con il sistema a Guyot semplice. L’uva è stata vendemmiata a fine ottobre, quindi leggermente surmatura, e subito dopo è passata in contenitori di legno grande per 15-20 giorni per la fermentazione e ancora 20-30 giorni per la macerazione a temperatura controllata. Dopo la malolattica, il vino ha sostato nelle barriques di rovere nuove per due anni e dopo ha finito l’affinamento in bottiglia per altri 12 mesi. Al termine si arriva a 14,5 gradi di alcolicità. Il colore è di un impenetrabile rosso rubino cupo, con riflessi bluastri. I profumi che salgono al naso sono leggermente affumicati, con una densità carnosa, sanguigna e una sfumata grazia floreale. La bocca rileva piacevoli note speziate, vanigliate e pregnanti ricami di frutti di bosco rossi e maturi. E poi risente ancora di una compatta grana tannica e del voluttuoso tasso alcolometrico, che donano una coinvolgente dinamica gustativa. L’intensità alcolica è comunque stemperata da un finale lungo, slanciato e rinfrescante. Un vino veramente eccezionale, da abbinare, alla temperatura di 18-20, gradi a cinghiale arrosto, agnello al forno, cacciagione, formaggi stagionati e potenti. Chapeau!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a San Martino sulla Marrucina (CH) – Via Gamberale, 1 – Tel. +39 0871/85241 – Fax +39 0871/85330 – info@masciarelli.itwww.masciarelli.it – Enologo: Romeo Taraborrelli – Ettari vitati: 420 – Bottiglie prodotte: 2.200.000 – Vitigni: Montepulciano d’Abruzzo, Cabernet Sauvignon, Trebbiano d’Abruzzo, Chardonnay, e Cococciola.

Un commento

  • Marina.

    (28 febbraio 2011 - 09:40)

    Ho grande stima del lavoro di questa azienda e trovo sempre interessanti i loro vini. Quando ne ho la possibilità li propongo sempre. Oltre al Montepulciano Villa Gemma, trovo molto piacevole anche il rosato

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