La cazzata del giorno
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Vincenzo Pagano: un’esame o un esame?

3 maggio 2012


Naturalmente un errore di battuta può sempre capitare, soprattutto sul web che ha ormai modificato grammatica e ortografia predicando bene complessità e specializzazione all’enogastronomia e razzolando male con la banalizzazione del linguaggio.
Ma questa di Vincenzo Pagano, sopraffino esperto di mozzarelle è divertente per il contesto in cui è inserita e strappa decisamente il sorriso. Della serie io ho andato a squola, insomma


Anche perché uno che disserta di pezzatura di mozzarella e di date sui cartelli dovrebbe essere sempre pignolo e preciso.
Il nostro eroe
tiene a farci sapere che per diventare giornalista professionista, anzi, Giornalista Professionista, ha superato un’esame e non un esame
Era un po’ o un pò difficile?
E chi ‘o sape Bicié

11 Commenti a “Vincenzo Pagano: un’esame o un esame?”

  1. Claudia Deb scrive:

    Biciè grazie di esistere!! :)

  2. Giancarlo Maffi scrive:

    uno così bisognerebbe pagarlo, ” un’euro ” a cazzata.Va buo’ , con questa scaliamo di una. Me ne deve ancora millenovecentonovantanove

  3. Giancarlo Maffi scrive:

    siete troppo incattiviti. Il maiale grasso, prima di ammazzarlo, bisogna ingrassarlo per bene. Un euro al giorno mi pare un prezzo giusto. L’unico problema e’ che il cervello non lo si puo’ mangiare:-)

  4. Paolo Mazzola scrive:

    Mi aggiungo…..avevo pensato per un attimo esperto degustatore di mozzarelle…probabilmente nemmeno quello…………
    Comunque il tempo è sempre galantuomo.

  5. Lisa scrive:

    Dai, dovete ammettere che gli strafalcioni sono molto attuali, abbiamo scoperto il “GastroTrota”

  6. Lisa scrive:

    Si sussurra che l’esame sia stato fatto in Albania :)

  7. Giancarlo Maffi scrive:

    gastro trota e’ clamorosa. Mai mettersi contro una donna, testina di gastrotrota