Vinellando in Maremma: il Morellino di Scansano a Magliano in Toscana

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Vinellando in Maremma
Vinellando in Maremma

di Maurizio Valeriani

Alcune mode non finiscono mai, altre esauriscono il loro periodo di massima notorietà, per entrare in una fase di maturità e consapevolezza di punti di forza e opportunità. Questo è il caso del Morellino di Scansano, vino di antica origine etrusca, che tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio raggiungeva la celebrità, ottenendo la DOCG nel 2006.

Realizzato con uve sangiovese per almeno l’85% può essere prodotto nella zona che comprende l’area collinare della provincia di Grosseto, tra i fiumi Ombrone e Albegna, compreso tutto il territorio di Scansano e parte di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna e Semproniano. I suoli, fatta eccezione per la zona intorno ad Alberese ricca di sabbia, risultano per la maggioranza caratterizzati da rocce sedimentarie composte da argilla scagliosa, sono ricchi di pietrisco e in generale di scheletro, e conferiscono ai vini quella freschezza tipica della denominazione. Il clima caldo e ventoso della costa favorisce maturazioni più facili dando luogo quindi a vini più pronti e rotondi rispetto alle zone di Montalcino o del Chianti.

Per verificare lo stato dell’arte della denominazione è importante poter assaggiare una sequenza di vini del territorio per capire le capacità espressive della denominazione.

Così ho volentieri accettato di far parte della Giuria per l’assegnazione dei premi ai tre migliori Morellino di Scansano nell’ambito della manifestazione “Vinellando”, organizzata dal Comune di Magliano in Toscana.

Vinellando in Maremma
Vinellando in Maremma

Nei giorni dal 21 al 23 agosto scorsi, è andata in scena nel centro storico di questo splendido paese toscano, la sedicesima edizione dell’evento, con un grande successo di pubblico (nella prima giornata sono andati esauriti più di mille calici in vendita).

In questo link trovate un filmato amatoriale relativo alla manifestazione.

Nella serata del 21 Agosto la premiazione dei 3 migliori Morellino di Scansano dell’annata 2013, scelti in mattinata con degustazione alla cieca da una commissione composta da giornalisti ed operatori del settore e presieduta dal giornalista Aldo Fiordelli alla presenza del notaio, ha aperto ufficialmente la manifestazione per il pubblico, che ha potuto degustare nei tre giorni rispettivamente Morellino di Scansano, vini rossi della Maremma, vini bianchi della Maremma.

Ma torniamo ai Morellino degustati.

Sedici vini in concorso dell’annata 2013 (una buona annata per la zona anche se un pochino calda) ma ahimè con la mancanza di aziende importanti come Il Grillesino, Le Pupille, Poggio Argentiera, Cecchi sperando che siano presenti negli anni a venire.

La considerazione generale è di essere in presenza di una qualità diffusa nei vini della denominazione, che hanno abbandonato quelle rusticità ancora presenti fino a qualche anno fa.

Vi diamo conto quindi dei nostri assaggi, partendo dai premiati.

 

Il Podio

Primo Classificato (che vince anche il premio per la tipicità) :

Morellino di Scansano Tore di Moro 2013 – Santa Lucia (gestita dai giovanissimi fratelli Scotto) : coniuga perfettamente struttura ed eleganza, ricchezza e freschezza, toni minerali con sentori fruttati;

Secondo Classificato

Morellino di Scansano Tempo 2013 – Terre di Talamo: sentori eterei si uniscono a note di macchia mediterranea e fanno da preludio ad una gustativa piena e convicente, che termina con un bellissimo finale speziato;

Terzo Classificato

Morellino di Scansano 2013 – Podere 414: scorrevole e di bellissima bevibilità, con ricordi floreali e di piccoli frutti rossi. È un Morellino molto tipico.

 

Gli altri Morellino degustati in ordine alfabetico di azienda:

Morellino di Scansano Vivesco 2013 – Agrimaremma: un tannino ancora vibrante ed in evoluzione per un vino fresco, floreale, di buona sapidità, con ricordi di frutta secca e noce.

Morellino di Scansano Roviccio 2013 – Il Boschetto di Montiano : teso, sapido, minerale, un vino di grande personalità, con ottima struttura; una bella interpretazione territoriale.

Morellino di Scansano 2013 – Celestina Fè: un tannino imponente richiede di sospendere il nostro giudizio in attesa dell’evoluzione del vino;

Morellino di Scansano Heba 2013 – Fattoria di Magliano : ancora indietro, fresco e vibrante, con ottima materia e mineralità;

Morellino di Scansano 2013 – Montecivoli : leggermente alcolico, ma di grande materia, chiude con ricordi agrumati. Una espressione tipica di Morellino in un’annata calda;

Morellino di Scansano San Giuseppe 2013 – Fattoria Mantellassi: un tannino imponente richiede di sospendere il nostro giudizio in attesa dell’evoluzione del vino;

Morellino di Scansano 2013 – Podere Poggio Bestiale: leggermente restio a concedersi all’olfattiva, risulta fresco e di buona bevibilità;

Morellino di Scansano Arsura 2013 – Poggio Brigante : pieno e polposo, potente e persistente, a dispetto di un naso che gioca su note vegetali e di erba tagliata; molto piacevole il lungo finale balsamico;

Morellino di Scansano 2013 – Poggio Nibbiale : un tannino imponente richiede di sospendere il nostro giudizio in attesa dell’evoluzione del vino;

Morellino di Scansano Lecceta sel Sarto – Terre di Mezzo: il vino vive una fase di gioventù tale da non consentire di esprimere una valutazione;

Morellino di Scansano Roggiano 2013 – Vignaioli Morellino di Scansano : avvolgente, ricco, di buona materia e dai toni fruttati, forse un po’ piacione, ma piacevole e ben realizzato;

Morellino di Scansano Lorneta 2013 – Villa Patrizia: elegante ed equilibrato, anche se leggermente pettinato, ha struttura e polpa, e chiude con una lunga scia balsamica;

Morellino di Scansano 2013 – La Selva: note di gioventù, con sentori di ciliegie e fiori rossi in primo piano, accompagnano una gustativa scalpitante. Un bellissimo vino da riassaggiare tra qualche tempo;