Vini bianchi di Tenuta Cobellis |Cilento

10/5/2017 1.2 MILA
Vini di Cobellis
Vini di Cobellis

di Enrico Malgi

La storica famiglia Cobellis di Angellara di Vallo della Lucania, che nel corso degli anni ha sfornato a getto continuo professionisti soprattutto nell’arte medica, si è messa in testa di tutelare e di promuovere nel mondo le eccellenze agricole, olivicole, orticole, lattifere e vitivinicole. Proprietari di oltre trecento ettari dislocati in cinque tenute e ricchi di risorse umane e professionali di assoluto valore, i Cobellis si sono dedicati alla produzione di prodotti territoriali di alta qualità, perché “scegliere un prodotto della terra significa avere una parte di quel paesaggio…”. Ultimamente i Cobellis si sono avvicinati anche alla gastronomia del territorio, aprendo un ristorante nella frazione Massa di Vallo della Lucania.

Intanto giova sottolineare che il comparto vitivinicolo va a gonfie vele con una produzione estremamente interessante, che incontra sempre di più il favore del mercato. Un nuovo millesimo ed una bottiglia inedita sono stati i vini aziendali che ho degustato in questi giorni.

Controetichette vini di Cobellis
Controetichette vini di Cobellis

Eleanico Bianco Coda di Volpe Paestum Igp 2016. Una novità assoluta o quasi la coda di volpe per il Cilento. Maturazione del vino in acciaio per sei mesi e poi elevazione in vetro. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo della bottiglia intorno ai 10,00 euro.

Nel nome il vino vuole evocare e ribadire la provenienza eleatica ed ellenica del territorio cilentano. Colore giallo paglierino già assestato e brillante nel bicchiere. Intensi profumi sollecitano le narici, blandendole con suggestioni fruttate di mela cotogna, ananas, banana e pesca gialla, a cui si accodano e si amalgano sussurri di ginestra e proposizioni minerali. Gusto sapido, fresco, secco, morbido, armonico e voluttuoso. Sviluppo irradiante. In sottofondo riemergono le rimembranze fruttate e floreali già percepite al naso. Retrogusto abbastanza lungo e convincente. Da preferire su sauté di vongole, impepata di cozze, crostacei e latticini. Prosit!

Crai Cilento Fiano Dop 2016. Acciaio e vetro per la maturazione del vino. Tredici e mezzo i gradi alcolici. Sui 15,00 euro il costo della bottiglia.

Cromatismo segnato da un giallo paglierino già carico e lucente, con sfumature verdoline clorofillizzanti ai bordi. L’impatto olfattivo esprime un bouquet nitido, lineare e territoriale, in cui si appalesano pregnanze odorose di agrumi, di pesca e di pera e segnate anche da qualche incursione fruttata tipicamente tropicale. Canonici e sperimentati i sussurri floreali di ginestra e di biancospino. Coté sapido e mediterraneo. Sulla lingua atterra un sorso acido, succoso, reattivo e vibroso. Incidenza salmastra. Gusto morbido, cristallino, suadente e ritmato. Fraseggio finale elegante e fascinoso. Da abbinare a piatti di mare, carne bianca e formaggi giovani. Prosit!

Azienda Agricola Cobellis
Vallo della Lucania (Sa) – Fraz. Pattano – Località Prevetelupo
Tel e Fax 0974 78955 – cantinecobellis@virgilio.itwww.cobellis.it
Enologo: Lorenzo Scotto
Ettari di proprietà: 300, di cui 20 vitati – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: aglianico, sangiovese, barbera, fiano, greco, trebbiano, malvasia e coda di volpe.

4 commenti

    Francesco Mondellil

    (10 maggio 2017 - 06:23)

    A quando la recensione del ristorante?Sulla “coda di volpe” nel Cilento mi sa tanto che c’è lo “zampino”del “salernitano”.Da persone intelligenti di sicuro hanno saputo che negli Stati Uniti adesso è fatto obbligo ai medici di studiare cucina e prontamente si sono adeguati.PS.Da giovani abbiamo lottato per la provincia a Vallo che non è mai arrivata,ma adesso ci sono buone prospettive che diventi centro culturale di una rinnovata gastronomia grazie alla dieta mediterranea al parco a tanti giovani imprenditori ed al nostro Lucianone.FM.

    Enrico Malgi

    (10 maggio 2017 - 08:54)

    Proprio così caro Francesco, ormai il Cilento, con Vallo capofila insieme con Agropoli ed il Saprese, si va sempre più affermando come polo di attrazione enogastronomico a livello nazionale. E questo grazie ad alcuni grandi personaggi, che tu conosci sicuramente, che si prodigano per la crescita e la promozione territoriale, senza dimenticare le infinite risorse e le materie prime di eccellenza che offre tutto il Cilento. E poi, come ciliegina sulla torta, in tutto questo contribuisce molto la peculiare informazione e/o la formazione che in modo particolare questo blog riesce ad alimentare specificatamente e capillarmente. Stasera sotto con i vini della Costiera Amalfitana, un altro territorio provinciale che sta vivendo il suo giusto momento di gloria, sempre grazie al costante impegno di un manipolo di qualificate persone.

    aldo apuzzo

    (12 luglio 2017 - 00:56)

    Giusto per una mia curiosita’ eleanico bianco 2016 puo cosare 6 bottiglie 101 euro? visto che vedo prezzo 10 euro,vino venduto da un rappresentante amalfitano,vino ottimo ,,ma il prezzo e corretto?
    grazie

    Enrico Malgi

    (12 luglio 2017 - 09:22)

    Gentile sig. Apuzzo, intano grazie per il suo intervento. Per quanto riguarda i prezzi riportati nel servizio, così come per tutti gli altri qui pubblicati, è mio costume chiedere esplicitamente all’azienda il prezzo finale praticato in enoteca delle singole bottiglie, proprio per informare correttamente il pubblico. Cordiali saluti.

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